Il Parlamento sordomuto

La ripresa dell'attività parlamentare mi ha messo di fronte all'impotenza che ricordavo di aver sperimentato nelle precedenti legislature. Il Parlamento non conta niente, anche con i tanti rappresentanti che vorrebbero essere utili provvedendo a «misure urgenti a favore delle popolazioni, dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici». Il mio interesse per la materia è altissimo e da anni ripeto che nessun governo si può dire tale se non affronta la ricostruzione delle aree terremotate. Numerosi e ragionevoli emendamenti al decreto legge presentato dal Gentiloni e Padoan, un governo dell'altro mondo. E invece, divenuta maggioranza, la Lega con i Cinque stelle è stata presa dalla sindrome di Stoccolma: ha blindato il decreto, determinando una situazione surreale.

Decine e decine di emendamenti discussi nella certezza di essere respinti, i due rappresentanti di governo ostinatamente silenti, indisponibili a confrontarsi anche sulle proposte più semplici e logiche come il coinvolgimento dei sindaci e i restauri delle chiese di interesse storico-artistico. Niente. Silenzio. Dibattito inutile, nessuna risposta. Il parlamentare non deve ragionare, non deve convincere, deve soltanto votare seguendo la volontà di un governo impenetrabile e alieno.

Penso con nostalgia al Parlamento cinese. Per i parlamentari, liberi di occuparsi d'altro, vota il capogruppo.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 18/07/2018 - 16:24

Sgarbi sono due anni che è successo il terremoto. State ancora parlando con le cariatidi gentiloni e padoan per prendere eventuali provvedimenti. Abbiate rispetto per i terremotati e sparite tutti quanti.

rudyger

Mer, 18/07/2018 - 18:05

Il parlamentarismo è stato una delle cause che hanno generato il fascismo e il nazismo. Ha ragione Sgarbi. Organismo inutile e perditempo e costoso .

neucrate

Mer, 18/07/2018 - 18:21

Signor Sgarbi non sono daccordo con lei, il problema del terremoto è stato ereditato dal pd, e se Renzi, il più grande statista di tutti i tempi non è riuscito a risolvere il problema, non può pensare che possa farlo questo governo in pochi giorni.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mer, 18/07/2018 - 18:35

@Leonida55... penso che il voi, inteso come a dire Sgarbi compreso, sia del tutto fuori luogo. Certo il personaggio è alquanto singolare, a volte smaccatamente teorico e autoreferenziale, ma quello che dice non è giusto, di più. Lei egregio interviene sempre abbastanza pacatamente, stavolta lo trovo un tantinello acido. Per giunta verso un personaggio che nella vergogna che denuncia non centra proprio nulla. Cordialmente.

sparviero51

Mer, 18/07/2018 - 20:43

CARO VITTORIO,NON SI DISCUTE NULLA PERCHÉ NON SANNO DI COSA SI PARLA !!!

yorick

Gio, 19/07/2018 - 00:22

Ma il Parlamento....esiste il Parlamento? Esiste il Potere Legislativo? Mah...compresso tra Segreterie di partito, peones che tirano al 27 e una Magistratura o la Corte Costituzionele pronte a fare strame delle leggi approvate dal fantomtico Parlamento. Il Governo, il Potere Esecutivo esiste?...mah, altro mistero.Sì,decide sui parlamentari ma anche lui è sotto attenzione. Il solo potere autonomo che può determinare la vita di un Governo e di una Nazione è il Potere Giudiziario ....alla faccia dei Tre Poteri e della buon'anima di Montesquieu.

AngeloErice

Gio, 19/07/2018 - 01:28

@neucrate: Caspita ! Renzi più grande statista di tutti i tempi. Forse ha ragione solo lui è riuscito a fare un referendum in cui ha perso 40 contro 60 (20 punti percentuali). Poi nuovamente 20 punti percentuali tra l'inzio e la rottamazzione del suo partito. É dire come ha saputo interpretare il volore del popolo che ha rottamato lui... Ma mi faccia il piacere !

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Gio, 19/07/2018 - 13:29

I terremotati meritano questo trattamento ,alla grande. Si fidano dello stato e si fidano dei politici che lo infestano. Che cosa pensavano di ottenere ? I soldi non ci sono, le competenze neppure. Per loro ci sono , burocrazia, miseria, corruzione, abbandono. Si arrangino. E se ne ricordino quando si tratterà di andare a votare e a pagare tasse.