Parma, anolini in brodo con panna: calci e pugni alla convivente

Oltre 7 anni di violenze fisiche e psicologiche subite dal convivente, in un piccolo paese in provincia di Parma. L'uomo è stato condannato a 2 anni

Una storia di violenza direttamente da Lesignano dè Bagni, in provincia di Parma. Una storia costellata da pugni, insulti e umiliazioni.

Le botte e la condanna

Tutto comincia nel 2011, la coppia protagonista della vicenda decide di andare a convivere. Una decisione che coincide con l'inizio dell'incubo per la donna. Lui si dimostra violento, anche durante la gravidanza. La situazione e i soprusi peggiorano con l'arrivo del primo figlio.

Un giorno - come denuncia la donna ai carabinieri di Langhirano - viene picchiata perché, su richiesta del bambino, aggiunge la panna al brodo degli aniolini. Risultato? Schiaffi e pugni. Con il tempo si peggiora e arrivano anche le minacce di morte: "Quando torno di ammazzo". E ancora: "Preparati la bara e scavati la fossa".

Dopo 7 anni insieme, il 43enne viene denunciato dalla compagna. Il 5 giugno 2018, il giudice lo condanna a due anni di carcere e la pena non è stata sospesa.