Parma, Cristiano Lucarelli allenò Solomon: "Soffriva di depressione"

L'allenatore di Solomon Nyantakyi Cristiano Lucarelli ha parlato del giovane che ha confessato l'omicidio avvenuto a Parma della mamma e della sorella di 11 anni

Solomon Nyantakyi è l'assassino della madre e della sorella, uccise a coltellate ieri notte nella loro casa di Parma.

Il giovane 21enne è stato però un giocatore di calcio e ha militato per molti anni nelle giovanili del Parma. Con Roberto Donadoni in panchina aveva giocato alcune partite in prima squadra.

Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Livorno e allenatore di Nyantakyi nelle giovanili del Parma, è stato contattato dall'ANSA: "Sono senza parole: "Solomon era un ragazzo pacifico e molto taciturno, non avrebbe mai fatto male a una mosca. Ma ha sofferto di depressione. In un anno, lo sentii parlare due volte - racconta al telefono con l'ANSA - Sapevo dei suoi problemi, e l'ho chiamato in Lega Pro al Cuiopelli un anno fa. Ma dopo quindici giorni di ritiro è voluto andare via, gli mancava la famiglia".

È sbigottito anche Roberto Donadoni che portò in prima squadra il ragazzo: "Ricordo Solomon, si allenava con noi del Parma e lo portai in panchina più di una volta. Non è facile inquadrare il carattere di un giovane calciatore in una squadra di A, ma ricordo che era un ragazzo tranquillo, anzi direi taciturno. E se davvero è stato lui, è difficile capire cosa possa essere passato per la sua testa. Veniva dalle giovanili del Parma era un centrocampista, poi quando la società è fallita non so che percorsi abbia preso".

Di lui ha parlato anche Alessandro Lucarelli, capitano del Parma anche quando giocava il giovane: "Anche io avevo sentito parlare della sua depressione. Era molto tranquillo, un po' chiuso, non legava con nessuno in particolare: qualcosa di singolare tra i suoi coetanei, specie i ragazzi africani molto estroversi. E ora questa cosa incredibile".

Nfum Patience e la figlia Magdalene di 11 anni sono state trovate morte ieri sera intorno alle 21 dal figlio maggiore. La casa era piena di sangue mentre il telefono di Solomon risultava irraggiungibile. La polizia l'ha trovato alla stazione centrale di Milano qualche ora dopo. Oggi è arrivata la confessione.

Sembra che nell'ultimo periodo Solomon avesse iniziato a frequentare delle cattive compagnie. Con il Parma aveva vinto uno scudetto Allievi insieme a Josè Mauri e Alberto Cerri. Stava andando verso il Milan, ma l'allora responsabile del settore giovanile del Parma, Francesco Palmieri, lo aveva convinto a restare in gialloblù. Nell'ultimo periodo aveva militato in una squadra di serie D dell'Imolese e la sua carriera aveva avuto una brusca frenata.