Parma, tre vittime sulla A1:auto precipita dal cavalcaviaForse un colpo di sonno

Una vettura è precipitata dal cavalcavia coinvolgendo altri automobili che transitavano nella carreggiata sottostante. Chiusa la A1: oltre 16 km di coda

Tragedia sull'autostrada tra l’allacciamento A1/A15 e Parma in direzione Bologna. Una vettura è precipitata dal cavalcavia coinvolgendo altri automobili che transitavano nella carreggiata sottostante. È di tre morti e otto feriti il bilancio dell'incidente avvenuto alle cinque di queta mattina sull’A1 Milano-Napoli.

C’era una 27enne di origine albanese, poi deceduta, alla guida dell’Opel Corsa precipitata la scorsa notte dal ponte di via Cremonese, nel Parmense, causando l’incidente sul sottostante tratto della A1. Secondo una prima ricostruzione, l’incidente potrebbe essere dovuto ad un colpo di sonno, che ha fatto uscire fuori strada l’auto guidata dalla giovane che, successivamente, ha invaso la corsia sud dell’Autosole impattando contro altri veicoli in transito. Tra questi, un’Alfa 147 dove si trovavano due 70enni siciliani, deceduti a causa dell’incidente. Capottate in seguito all’urto una Renault Modus e una Ford Fiesta, sulla quale viaggiavano le persone rimaste ferite. Uno di questi è in condizioni giudicate gravi all’ospedale Maggiore di Parma, mentre altri due sono stati dimessi dopo le prime cure.

Commenti

gher

Sab, 23/06/2012 - 12:50

complimenti a quel genio che su un cavalcavia sopra l'autostrada non ha messo il guard rail !

Nonmimandanessuno

Sab, 23/06/2012 - 13:34

il lettore #1gher mi ha anticipato. Adesso Il Giornale segua questa storiaccia per vedere se, stante l'obbligatorietà dell'azione penale, non con l'apertura di un fascicolo, ma con la condanna di qualche responsabile per omissione d'atti d'ufficio, la magistratura dimostri d'avere a cuore questo nostro Paese.

vintal

Sab, 23/06/2012 - 15:07

Cose da non credere ... un cavalcavia che attraversa sei corsie dell'autostrada più grande e trafficata d'Italia protetto con una recinzione da pollaio !!! Per giunta in mezzo a curve e dossi !!! Anche se sbandava una bicicletta sarebbe finita di sotto. Qui bisogna prendere i costruttori ed i responsabili della viabilità di Parma ed Autostrade per l'Italia è schiaffarli in galera per strage volontaria e premeditata !!! Delinquenti farabutti !!!

leo_polemico

Sab, 23/06/2012 - 18:42

Da perseguire severamente sono l'ANAS, o chi di competenza, per la strada senza protezioni, (poco più di una "rete da pollaio" NON è una protezione), i progettisti di tale meraviglia e chi l'ha accettata avallandone gli errori. Ora una considarazione. A parte l' impatto tra l'auto precipitata e la prima, tutti gli altri tamponamente sono da imputare alla "mania" di troppi colleghi automobilisti di considerarsi piloti di rally o di formula uno. Si vedono troppe volte auto che procedono a velocità elevate a meno di DIECI metri dalla vettura che la precede! Chi guida sa che a 110 km orari si percorrono 30 metri in un secondo e che ai 130 i metri sono 36? Personalmente penso di NO. Teniamo poi conto dei "tempi di reazione" dell'uomo e della risposta meccanica del veicolo. Si parla tanto del "sistema tutor" per il controllo elettronico della velocità media: sarebbe molto più importante il rispetto delle "distanze di sicurezza": solo e solo questa volta si dovrebbe copiare dalla Germania.

pinolino

Sab, 23/06/2012 - 18:37

terribile, giudicando le clamorose evidenze che emergono dalle immagini si può solo dire che a questo giro per chiudere indagini e processi senza un colpevole dovranno impegnarsi veramente parecchio.

Giulio42

Dom, 24/06/2012 - 11:17

Chissa quanto è costato mettere quella recinzione killer. Gara d'appalto, progetto , consulenti, certificazioni, firme e controfirme dei vari enti il tutto sotto la super visione di Regione, Provinvia e Comune.