Parmalat, Tanzi in tribunale:ora si decide sui domiciliariLa difesa: "Rischia la morte"

Il tribunale di Bologna deciderà se concedere i domiciliari all’ex patron di Parmalat. La difesa: "Tanzi è un fuscello al vento. Peserà forse quaranta chili"

Il tribunale di sorveglianza di Bologna si è riservato di decidere se concedere o meno la detenzione domiciliare all’ex patron del gruppo Parmalat Calisto Tanzi. La decisione del Collegio presieduta da Francesco Maisto potrebbe arrivare già questa sera, ma è più probabile che arrivi nel giro dei prossimi giorni. Terminata l’udienza l’ex cavaliere del lavoro, camminando molto lentamente, con le manette ai polsi e scortato da due agenti della Penitenziaria, l'ex imprenditore ha lasciato il tribunale di Bologna per fare ritorno all’ospedale Maggiore di Parma dove è detenuto.

"La nostra unica preoccupazione è legata a questo, anche perché è una situazione salvavita. Il resto viene molto dopo", ha commentato Giampiero Biancolella, uno dei difensori di Calisto Tanzi, uscendo dall’aula del tribunale di sorveglianza di Bologna. Per il momento la difesa ha come unico obiettivo quello di rassicurare Tanzi e dargli una speranza di vita con i domiciliari. Le altre questioni come il ricorso in Cassazione saranno affrontate successivamente. L’avvocato ha voluto ancora sottolineare quella che ritiene una condizione di salute molto precaria: "È un fuscello al vento. Peserà forse quaranta chili".

Anche le parole pronunciate davanti ai giudici da Tanzi sono costate fatica. Adesso l'ex patron della Parmalat si esprime balbettando. "La balbuzie - ha spiegato Biancolella - è qualcosa che gli stessi medici ed educatori hanno sottolineato". Non va poi dimenticato che dallo scorso febbraio Tanzi è detenuto all’ospedale perché è affetto da altre patologie cerebrali e cardiache.

Commenti

_Classe_66

Mar, 15/05/2012 - 14:02

Quel che rischia Tanzi poco mi interessa, forse interessa solo ai suoi avvocati...Vorrei sapere piuttosto come stanno tutti coloro a cui ha distrutto i risparmi di una vita, compromettendo il loro futuro e quello delle loro famiglie.

tato_mi

Mar, 15/05/2012 - 14:12

un bel chissenefrega...chi è causa del proprio male pianga se stesso

megliosolo

Mar, 15/05/2012 - 14:33

Ma che vuoi che importi di te a quanti hai messo sul lastrico.Siete arroganti,superbi finche rubate poi di colpo vi sorgono tutte le patologie.Soffri in silenzio e non rompere

kkkkkarlo

Mar, 15/05/2012 - 14:33

tanzi... marcisci in galera!

cantastorie

Mar, 15/05/2012 - 14:44

...tutti, ogni giorno, rischiano la morte.....non c'è essere umano che è sicuro di arrivare a sera...!!!

demoral

Mar, 15/05/2012 - 14:50

Ma xchè dovrebbe intenerirci una persona che già molto benestante di suo non ha esitato minimamente a imbrogliare creando problemi seri a molti?Che sconti la sua pena,ha ancora dei kg. a disposizione

Marcello51

Mar, 15/05/2012 - 15:00

Tutti rischiamo la morte ogni giorno, quindi rimani dove sei fino a marcire. B@@@@@@@o

alessandro bettoni

Mar, 15/05/2012 - 15:06

Quanti sono i risparmiatori e/o pensionati che gli hanno affidato i risparmi di tutta una vita vera di lavoro e si sono trovati sul lastrico e/o hanno perso la vita ammalati dal dolore e/o si sono uccisi?

Ritratto di Senior

Senior

Mar, 15/05/2012 - 16:04

Non vorrei sembrare insensibile verso Tanzi, anzi mi dispiace moltissimo, ma sono molto più rammaricato della sorte di coloro che hanno investito, non una parte dei loro risparmi ma fino all'ultima lira. C'è stato chi si è venduto il piccolo podere per investire sulla Parmalat, chi ci ha investito la liquidazione di una vita di lavoro. Tutta gente, e sono migliaia, che ha avuto in cambio la disperazione di ritrovarsi in miseria. I loro risparmi erano andati in lussi e spese pazze. Non era accaduto tutto per una sfortuna imprevista ed imprevedibile al punto di non poter individuare un colpevole, no il colpevole c'era e se la spassava da un piacere all'altro, scialacquando tutte le fatiche e le privazioni di povera gente. Quindi confermo che si deve essere sensibili vero la sofferenza altrui, ma anche la sensibilità, come tutti i doni umani, non è infinita, pertanto cominciamo a darla a tutte quelle persone vittime di Tanzi, poi, se ne rimane, ci sarà anche per lui. senior

Noidi

Mar, 15/05/2012 - 16:11

Poverino, lui soffre. Ma quanto mi dispiace, anzi proprio per niente. Gli auguro di soffrire tutto il male che lui ha provocato a migliaia di risparmiatori rimasti senza un soldo grazie a lui. Quindi la sofferenza di migliaia di persone in una persona sola, quella mi sembrerebbe una bella punizione, altro che carcere con televisione e tutto.

andrea24

Mar, 15/05/2012 - 16:29

Un pò di pietà mi pare si possa esercitare,viste le condizioni di salute. Anche perché non è possibile che la Giustizia tratti così una persona e liberare poi altre persone un mese dopo aver compiuto delitti,come le cronache ricordano. Quante crepe e ipocrisie nel sistema giudiziario italiano.

Silvio e me ne vanto

Mar, 15/05/2012 - 16:43

Sono d'accordo con tutti voi se penso alle migliaia di persone da lui rovinate, ma non è questo il Paese dove alcuni pluriassassini delle BR, e non solo, sono da tempo in libertà e, addirittura, tengono lezioni nelle varie università italiane? Non è questo il Paese dove un partigiano ha ucciso 33 militari tedeschi e poi altre 330 persone hanno perso la vita per rappresaglia sulla sua mancata presentazione?!! Eppure costui ha avuto una medaglia d'oro ed uno scranno al senato!! Pertanto siamo tutti d'accordo che è sicuramente più giusto che un bancarottiere debba marcire in galera, anche se malato gravemente, mentre chi ha tolto la vita (che dovrebbe essere il bene supremo) è normale che se la cavi con la scarcerazione dopo un pò di anni, magari magnificando le sue gesta delittuose dando lezioni ai nostri giovani? Vi prego di non interpretare questo mio commento inteso a favore di un uomo, comunque spregevole, ma solo come una riflessione sul valore da attribuire alla vita ed al denaro.

COSIMODEBARI

Mar, 15/05/2012 - 17:21

La vita è il bene più supremo e chi la toglie ad altri merita di marcire in galera, senza cure in ospedali militari e non In Italia purtroppo questo non avviene quasi mai. Anzi si elargiscono pure i premi. Tanzi non può essere da meno. Solo negli USA non ci sono questi premi, neppure con l'aumento della energia elettrica.

asurbanipal

Mar, 15/05/2012 - 17:22

metterlo in galera e buttare via la chiave! questo pezzo di m...a ha rovinato tanta gente per bene, nessuna pietà!

Ritratto di Luigi1671

Luigi1671

Mar, 15/05/2012 - 17:47

Tanzi ha divorato i sudati risparmi di migliaia di lavoratori, non ha mai chiesto concretamente perdono né ha restituito neppure in parte il grosso tesoro che ha occultato all'estero, pertanto non merita alcuna pietà. Meritano invece rispetto e commiserazione i tanti che si sono visti derubati da lui e che non hanno ancora ricevuto alcun risarcimento, benché Tanzi di soldi da parte ne ha sicuramente tantissimi. Se non vuole risarcire i derubati, allora che resti in carcere fino alla fine, speriamo vicina per risparmiare sul costo del suo soggiorno in galera e che vada all'inferno a godersi i miliardi (di euro) da lui rubati ai cittadini che hanno avuto fiducia nella sua azienda. Auguro ai suoi figli e nipoti di dover impiegare tali ricchezze per curarsi da lunghe, dolorose, complesse malattie che possano perseguitarli per tutta la vita.

Robertin

Mar, 15/05/2012 - 18:16

Ha restituito il maltolto (ai derubati, ovviamente, e non al curato o agli esodati .... ) ? Se si' può uscire. Altrimenti che crepi pure dov'è.

voce.nel.deserto

Mar, 15/05/2012 - 18:19

Tanzi non farà più male a nessuno.Lo mettano comunque in condizione di non nuocere nè direttamente nè tramite i suoi consulenti che potrebbero essere il vero pericolo se dispone ancora di un patrimonio (che dovrebbe essere stato confiscato in toto). Applichino tuttavia la legge con rigore e con la massima umanità possibile.

corto lirazza

Mar, 15/05/2012 - 18:42

non so se sia malato davvero, ma vi ricordate il ministro della sanità di lorenzo quando era in carcere e "stava morendo di cancro"? adesso mi pare che sia ancora vivo e vegeto dopo 20 anni, bello e roseo come un porcello!

COSIMODEBARI

Mar, 15/05/2012 - 18:45

Pare sia l'unica persona che proponendo prodotti finanziari taroccati stia morendo in carcere. Perchè nulla di tutto ciò agli ex amministratori di Banca121, avevano pure come testimonial dei loro prodotti finanziari, la protagonista di nove settimana e mezza. Che non ha testimoniato certamente per poche lire! Perchè nulla di tutti ciò all'ex governatore della banca d'italia, seppur condannato?

eglanthyne

Mar, 15/05/2012 - 18:48

E' un problema suo , non interessa a nessuno !

Walter68

Mar, 15/05/2012 - 19:09

C'è gente che per molto meno è morta in carcere. Tanzi non mi fa assolutamente pena, provo pietà solo per le povere persone che hanno investito i loro risparmi ed ora si trovano con un pugno di mosche in mano. Chi falsifica i bilanci deve marcire in galera, purtroppo il Pdl sta facendo di tutto per non far passare la legge anti corruzione. Il Giornale non fa mensione di ciò perché ci sono troppi scheletri negli armadi. La corruzione costa al ns paese miliardi di euro all'anno ed è una delle cause dell'aumento del ns debito pubblico.

claudiocodecasa

Mar, 15/05/2012 - 19:43

vengono rilasciati quelli che ammazzano...tanzi no, neppure i domiciliari....c'è da chiedersi chi lo vuole in carcere a tutti i costi.............facciano il processo alle banche che hanno inculato i risparmiatori..........ma la banca non è persona singola, facile da colpire, quindi, tutto nel nulla, paga tanzi, le banche festeggiano