Parte l'attacco al mercato delle auto per il business con il nuovo modello Xe

Jaguar alza la posta al tavolo da gioco delle flotte aziendali. La casa britannica ha deciso di trasformare questa parte del suo business al punto da usare un termine come «start up». L'asso per aggredire il fleet market - dominato in Europa da Audi, Bmw e Mercedes - è la Jaguar Xe. Una berlina nel segmento delle medie con motore diesel da 2 litri, consumi contenuti a 3,8 litri per 100km, 163 cavalli di potenza ed emissioni ferme a 99 grammi/km di CO2, disponibile a partire da 37.750 euro. Con questa mossa Jaguar intende eliminare alcuni ostacoli psicologici all'inclusione dei suoi veicoli nelle flotte aziendali. Il riferimento è al vissuto delle sue auto come status symbol .

«Pur senza rinunciare al blasone del marchio - esemplifica Marco Santucci, direttore generale Sales Operations di Jaguar Land Rover Italia - desideriamo che il possessore di una Jaguar Xe possa parlarne a un vicino di casa come di un acquisto “intelligente” e non solo di prestigio».

Quali i principali vantaggi che Jaguar promette al potenziale acquirente di una Xe come mezzo di lavoro? Per spiegarli si ricorre al concetto di costo totale di possesso o Tco ( Total cost of ownership ), un parametro costituito dalla somma di prezzo iniziale e spese di utilizzo. Considerando fattori quali consumi, manutenzione, cambio pneumatici, svalutazione e ripristino a fine uso, con il passare del tempo il secondo addendo può raggiungere facilmente il 50% del totale.

La riduzione dei consumi ottenuta con Jaguar Xe è un effetto soprattutto del preponderante impiego di alluminio. «L'impianto inglese di Solihull - sottolinea Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia (e ad interim Regional director a livello europeo) - è diventato un centro di eccellenza nella lavorazione dell'alluminio». Altra caratteristica indispensabile per una vettura utilizzata soprattutto per motivi di lavoro è il comfort. «Jaguar Xe - continua Maver - offre una guidabilità molto superiore alle concorrenti. Per chi volesse provarla, abbiamo previsto un intenso programma di test drive presso i nostri concessionari».

Altri due elementi distintivi di Jaguar Xe sono la garanzia di tre anni e la svalutazione limitata che dovrebbe subire nel tempo. «Il minore Tco delle nostre vetture - conclude Santucci - vogliamo che si rispecchi nella definizione di canoni noleggio più favorevoli. I concessionari di Jaguar Land Rover Italia sono stati dotati di software, sviluppato dal nostro partner internazionale nel noleggio a lungo termine, Ald, che consente di tagliare le locazioni ancora più su misura del singolo cliente. Oggi i dealer hanno a disposizione anche innovativi strumenti di finanziamento e piani di formazione che consentono ad alcuni loro venditori specializzarsi nella vendita alle aziende».

Del resto, il mirino di Jaguar Xe ha un campo di visuale molto vasto: dalle grandi flotte alle Pmi.

Commenti
Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mer, 18/03/2015 - 14:02

questi mangia wurstel sono in testa ummm.