Pasticcere porta da Pomezia 1200 cornetti e dolci per i terremotati

Vincenzo Guiderone è partito con il suo staff da Pomezia per offrire la colazione agli sfollati. Con il suo gesto ha voluto dimostrare ai terremotati la solidarietà dell'Italia intera

Sono tantissimi i gesti di solidarietà nei confronti di tutte quelle persone che sono state colpite dal terremoto del 24 agosto, come quello del pasticcere Vincenzo Guiderone che domenica mattina è partito da Pomezia per offrire agli sfollati la colazione.

Ha caricato sul suo furgone 1200 cornetti, dolci, caffé, cappuccini e alle 4 di mattina, con il suo staff, è partito alla volta di Accumoli, Arquata e Borgo. Vincenzo, come spiega il Corriere della città, ha voluto offrire una colazione ricca agli sfollati per cercare di far rivivere una normale domenica mattina a tutte quelle persone che ormai hanno perso tutto.

"Non riesco a trovare le parole – ha confessato Guiderdone al quotidiano locale – quello che ho visto con i miei occhi è qualcosa di incredibile e pazzesco, sono profondamente scosso. Siamo partiti alle 4 di mattina da Tor San Lorenzo, siamo arrivati alle ore 8 ad Accumoli per poi ripartire per Arquata e Borgo".

Il pasticcere ha voluto mostrare ai cittadini dei paesi che sono stati distrutti dal terremoto, che tutta l'Italia è con loro e non ha intenzione di abbandonarli. "Da pochi istanti - ha concluso il pasticcere di Pomezia - abbiamo finito il nostro lavoro, ora sono soddisfatto. Ho visto tanta solidarietà e questo è meraviglioso. Auguro a tutta la popolazione di rialzarsi il prima possibile, nel nostro piccolo noi siamo a disposizione per qualsiasi altro gesto solidale" .