Donna morta di cancro, PayPal si scusa: "In contatto col vedovo"

Lindsay è morta di tumore lo scorso maggio dopo una lunga e terribile lotta; la lettera è stata recapitata al marito, che si era già occupato da subito di chiudere tutte le utenze ed i contratti a nome della donna

Si resta basiti dinanzi all’episodio che ha visto come protagonista il celebre sito di pagamenti online Paypal; ci troviamo a Bucklebury, un paese del sud dell’Inghilterra.

Dopo il dolore immenso per la prematura scomparsa di una compagna che lo ha lasciato troppo presto, arriva la beffa di una lettera insensata e che ha del grottesco a provocare dapprima incredulità e poi rabbia in Howard Durdle.

La moglie Lindsay è infatti deceduta a 37 anni lo scorso maggio a causa di un tumore al seno, e l’uomo ha vissuto le terribili fasi della malattia sempre al suo fianco, fino all’atto estremo. Dopo tutto questo dolore, è arrivata una lettera inattesa e beffarda a riaprire nuovamente una ferita non ancora chiusa. Una lettera indirizzata proprio alla donna in cui Paypal, che già aveva ricevuto la notifica del decesso, sosteneva che la sua morte violava il regolamento della compagnia; è lo stesso Howard a postare il testo della missiva sulla sua pagina di Facebook, come riporta “Ticinonline”. “Gentile Signora Lindsay Durdle...lei ha violato la clausola 15.4 (c) del suo accordo con PayPal Credit poiché abbiamo ricevuto notifica del suo decesso. Ai sensi della clausola 15.4 (c) abbiamo diritto a chiudere il suo account, interrompere l’accordo e chiedere il pagamento degli importi pendenti”. Il totale dovuto si aggira intorno alle 3mila sterline.

Era stato proprio l’uomo, tre settimane prima, ad occuparsi di segnalare a PayPal la morte della moglie, inviando la copia del certificato di morte, del testamento e il documento d’identità come richiesto dagli accordi con la compagnia.

Incredulo, Howard ha contattato il sito di pagamenti online per segnalare quanto accaduto, ricevendo delle scuse e la promessa di risolvere il problema estinguendo il debito e chiudendo l’account. “Ci scusiamo con il signor Durdle per la sofferenza che questa lettera ha causato e ci stiamo occupando in modo urgente di questo caso. Siamo in pieno contatto con il vedovo per supportarlo”, riporta una nota della compagnia. Ancora al vaglio le cause che avrebbero portato a questa situazione, potrebbe trattarsi di un invio automatico causato da un errore del sistema di gestione del sito o di uno sbaglio umano.

Tuttavia Howard, ancora scosso, potrebbe intraprendere un’azione legale contro Paypal, come da lui stesso dichiarato.