Il Pd litiga sulla data del voto

Renzi vuole subito le urne, i franceschiniani non ci stanno

L'oggetto della prossima battaglia è uno solo: la data delle elezioni politiche. E il sospetto di Matteo Renzi, che vorrebbe chiudere la partita a fine anno e andare finalmente al voto, è che si stia lavorando per rendere questa legislatura la più lunga della storia, allo scopo di logorarlo e tentare di imporgli una legge elettorale che non vuole perché «sarebbe solo a danno del Pd», spiegano i suoi. I segnali dello scontro già ci sono tutti. Ettore Rosato ha detto a chiare lettere che la Finanziaria sarà l'ultimo impegno di questo Parlamento. Ma il suo omologo di Palazzo Madama Luigi Zanda gli ha risposto che ci son ancora molte cose da fare, a cominciare dallo ius soli, e la legislatura finirà «non prima di febbraio o marzo».