Pensionati all'estero: "Si vive bene con 1100 euro al mese"

Prosegue la fuga dei pensionati italiani all'estero. l trend è in crescita del 40 per cento. E c'è chi racconta la sua esperienza a Santo Domingo

Prosegue la fuga dei pensionati italiani all'estero. l trend è in crescita del 40 per cento. Questi pensionati godono di una esenzione totale dal regime fiscale italiano e così l'assegno arriva con l'importo lordo. Qualche tempo fa il presidente dell'Inps, Tito Boeri, aveva suggerito di ridurre la parte non tassabile dell'assegno. E così c'è chi si gode la pensione ad esempio a Santo Domingo. Bruno Bosi ha raccontato la sua storia al Fatto Quotidiano. Percepisce un assegno da 1100 euro al mese e a quanto pare con questo importo riesce a godersi la tranquillità di Santo Domingo: "Certo, allora i certificati del Banco Central davano interessi del 23% all'anno. Ora sono scesi all'8% ma non hanno comunque mai dato problemi". E ancora: "Vivere qui con pochi soldi non è possibile. Ma ci puoi vivere dignitosamente anche con una pensione bassa, se hai una casa, magari acquistata coi soldi di quella che hai venduto in Italia". Poi racconta la sua giornata con la sua pensione: "Mi alzo verso le 10, vado a fare un po' di spesa, preparo da mangiare per mia figlia che va all'Università e poi di solito vado da un amico italiano che ha un resort. Mangio lì, faccio due chiacchiere, poi torno a casa a fare un pisolino e quindi, se non ho altri impegni, torno al resort. La sera esco oppure ceno con mia figlia". Ma in questa vita dorata c'è qualcosa che non funziona e lo sottolinea lo stesso Bosi: "La sanità, per cui devi comunque farti una assicurazione, e se devi fare interventi seri è meglio tornare in Italia. E l'istruzione, che non è affatto all'altezza di quella europea".