Pensionati, cosa cambia sull'assegno per il 2017

Novità sull'assegno per i pensionati a partire dall'1 gennaio 2017. Ma l'aumento riguarderà solo alcuni pensionati che hanno alcuni requisiti precisi

Novità sull'assegno per i pensionati a partire dall'1 gennaio 2017. Ma l'aumento riguarderà solo alcuni pensionati che hanno alcuni requisiti precisi. Di fatto il ritocco sugli assegni arriva con le due novità inserite nel pacchetto pensioni 2017.

La prima riguarda l'allargamento della "No tax area" che comprende tutti coloro che nelle detrazioni azzerano l'Irpef, l'altra invece prevede l'estensione della quattordicesima a una platea più ampia di pensionati. Di fatto il mini-aumento arriverà ai pensionati con reddito lordo fino a 8.125 euro, anche sotto i 75 anni di età. In misura minore invece anche ai pensionati che hanno un reddito sotto i 50mila euro. Come riporta iltirreno, la Spi Cgil ha calcolato gli incrementi dell'assegno fascia per fascia: un pensionato da 8.500 euro lordi annui riceverà 110 euro netti in più all’anno. Con 8.125 euro di pensione annua, si riceveranno 228 euro in più in un anno. Per una pensione da 10.000 euro lordi annui l’aumento sarà di 94 euro. Per 15.000 euro annui, si riceveranno, 42 euro all’anno in più. Tra 20.000 e 45.000 euro annui gli incrementi saranno tra 37 e 10 euro. Oltre 50.000 euro all’anno l'aumento è quasi nullo.