Pensione: i requisiti per lasciare il lavoro nel 2017

Ecco cosa cambia per chi vuole andare in pensione nel corso del 2017: requisiti, limiti e categorie

Nel 2016 sono state liquidate complessivamente 443.477 pensioni contro le 570.002 del 2015, il 22,20% in meno. Mentre quelle dello scorso anno sono in calo, c'è chi già prepara le richieste per andare in pensione durante il 2017. I requisiti generali restano quelli previsti dalla Riforma Fornero, ma c'è qualche novità rispetto al 2016. Per dire addio al lavoro, come ricorda pensionioggi.it, bisogna avere 66 anni e 7 mesi di età (65 anni e 7 mesi per le donne che lavorano nel settore privato come dipendenti, mentre 66 anni e un mese per le lavoratrici autonome). Inoltre bisogna aver versato almeno 20 anni di contributi, oppure indipendentemente dall'età avere 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi nel caso delle donne). Novità per i lavoratori precoci: tutti coloro che hanno lavorato per almeno un anno prima del diciannovesimo anno d'età verranno tutelati in uscita. Dal 1° maggio 2017 infatti questa categoria potrà richiedere la pensione anticipata con 41 anni di contributi. Bisogna porre attenzione anche all'opzione donna.

Con una modifica alla legge di stabilità di fatto le donne lavoratrici che hanno raggiunto i 57 anni e i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015 possono andare in pensione con il sistema contributivo. I lavoratori che hanno compiuto 63 anni, dal 1°maggio potranno fare richiesta di Ape sociale, ape volontario o della Rita per raggiungere la pensione di vecchiaia. Infine, per quanto riguarda la pensione per i lavori usuranti i lavoratori potranno andare in pensione a 61 anni e 7 mesi con 35 anni di contributi col raggiungimento della quota 97 senza dover attendere altri 18 mesi.