Pensione, uscita anticipata, quanto costa? Tutti i calcoli

L'Ape, il prestito sulla pensione per lasciare prima il lavoro, presto entrerà a pieno regime: ecco tutti i calcoli

L'Ape, il prestito pensionistico per lasciare prima il lavoro, presto entrerà a pieno regime. Di fatto a quanto pare l'anticipo versato dall'Inps dovrà poi essere restituito dal pensionato a rate nell'arco di 20 anni. Ma chi sceglie di andare via prima, di fatto, quanto perde sull'assegno? Il Corriere della Sera ha provato a fare una sorta di simulazione per capire quale sia l'effetto della nuova norma sulle varie catergorie di pensionati. Nel caso di un operaio che raggiungerebbe l'età pensionabule nel 2018 ma che vorrebbe lasciare con un anno d'anticipo, ovvero nel 2017, con una paga mensile di 1532 euro netti, l'anticipo della pensione gli costerebbe un tasso di interesse del prestito dell'1,2 per cento.

Le cose cambiano invece nel caso di una docente.Nel caso in cui si dovesse andare in pesnione nel 2019 ma con una richiesta di anticipo al 2017 (ovvero due anni prima), con uno stipendio di 2mila euro netti al mese, sul prestito pensionistico graverebbe un interesse del 4 per cento. Occhio anche ai dipendenti.Un impiegato ad esempio potrebbe andare in pensione con l'uscita anticipata dal 1° maggio 2018 all’età di 62 anni e 11 mesi. In questo caso l'azienda pagherebbe l’anticipo di pensione sotto forma di prestito al proprio dipendente. Mentre lo Stato si farebbe carico dei costi per remunerare le banche che erogherebbero l’anticipo di pensione sotto forma di prestito e le assicurazioni garantirebbero dal rischio di morte prematura del pensionato.Uno schema questo che però dovrà essere chiarito dal governo prima dell'estate per capire esattamente chi materialmente, nel caso della aziende, dovrà procedere col prestito. Insomma andare via prima avrà un costo. E chi sceglie l'anticipo deve valutare bene tutte le variabili.

Commenti

ILpiciul

Gio, 16/06/2016 - 12:23

Ridatemi i miei 41 anni di contributi che ho versato allo stato, avevo 15 anni quando ho iniziato a lavorare e voi a che età avete iniziato? Non capirete mai quanto odio proviamo per voi. O forse un giorno lo capirete.

unosolo

Gio, 16/06/2016 - 12:39

attenzione oltre quello che tutti si prodigano a spiattellare come per una pensione intorno ai 2000 euro si prendono 400 euro ebbene togliete ancora dalle 1600 la percentuale sindacato , percentuale regionale , comunale e forse ancora addizionali alte , ebbene vi rimangono 1400 euro circa se tutto va bene ma dopo ? è quello il vero problema il dopo.

fifaus

Gio, 16/06/2016 - 12:51

anch'io faccio la stessa richiesta di IL piciul. Ho incominciato a lavorare a 18 anni.Non provo odio ma nausea

External

Gio, 16/06/2016 - 12:56

ILpiciul Gio, 16/06/2016 - 12:23 - Odio? Quando ho iniziato a lavorare ho firmato un contratto con l'Inps, 35 anni di lavoro e di contributi, poi in pensione. Adesso devo lavorarne una dozzina in più (secondo il sito Inps).

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 16/06/2016 - 13:05

MA LE PENSIONI DI ANZIANITA' NON ESISTONO PIU'? SECONDO IL SITO INPS IO DOVREI ANDARE IN PENSIONE A 67 ANNI E 6 MESI. A QUELL'ETA' AVRO' 48 ANNI DI LAVORO....BASTERANNO?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 16/06/2016 - 13:06

SONO 38 ANNI HANNO CHE VERSO CONTRIBUTI, FINO A QUANDO DOVRO' FARLO?

elpaso21

Gio, 16/06/2016 - 13:36

Ma iniziando a lavorare oggi quando si andrebbe in pensione?

pippogiochi

Gio, 16/06/2016 - 14:04

Bene! Cari futuri pensionati, ora che avete la possibilità con il referendum di buttare fuori stò venditore di pentole e la sua cricca,andate a votare e fatelo ricordandovi di tutti i benefici che avrete da Costui.

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Gio, 16/06/2016 - 14:21

"In questo caso l'azienda pagherebbe l’anticipo di pensione sotto forma di prestito al proprio dipendente." Già le aziende falliscono perché lo stato non paga i suoi debiti, ora devono anche dare soldi in prestito a coloro che vogliano andare in pensione prima? Ma su queste pensioni, in quanti ci devono mangiare: Banche, Assicurazioni? Ma che virus gira in parlamento?

HaroldTheBarrel

Gio, 16/06/2016 - 14:51

Ecco trovato un altro modo per ingrassare le banche. E bravo Renzi.

unosolo

Gio, 16/06/2016 - 14:53

un tempo esisteva il lavoro quello che rendeva e ha reso grande la nostra Nazione , in quel periodo versamenti enormi di contributi fecero si che i politici Nazionali , comunali , regionali e provinciali oltre la casta tutta si sono regalati vitalizi e stipendi favolosi con tanti bei divertimenti intorno chiamati " DIRITTI ormai Acquisiti , oggi i sindacati silenti appoggiano un governo che prende soldi senza creare lavoro , ma attenzione i soldi li toglie ai servizi e questi li prendono dalle buste paga ed è per questo che dico ai futuri pensionati " vi stanno raggirando per prendersi i soldi del vostro TFR " sveglia , niente x niente non lo faranno mai.

giuseppe1951

Gio, 16/06/2016 - 17:45

Sono in pensione fortunatamente da prima che arrivassero Monti e Fornero, questa specie di legge alla Renzi non mi interessa, però vorrei aprire gli occhi a tutti coloro che vorrebbero utilizzarla, per me è una grande truffa tipo banca Etruria, io mi chiederei che fine farà questo prestito che io apro a mio nome in banca, e che fine faranno le mie rate da pagare nel caso sfortunato di decesso prima dei 20 anni?

giuseppe1951

Gio, 16/06/2016 - 17:47

La vera Ape è solo quella della Piaggio.