Pensioni, proroga di un anno per i giudici di Cassazione

Il governo ha deciso di estendere il provvedimento per i magistrati di Cassazione anche a quelli della Corte dei Conti e del Consiglio di Stato

Solo i magistrati di Cassazione, della Corte dei Conti e del Consiglio di Stato avranno una proroga di un anno per il pensionamento. Almeno stando alle intenzioni del governo che intende sciogliere così il problema della decadenza, per limiti d’età, dei giudici di Cassazione per i quali, inizialmente, aveva pensato a una misura “ad personam”.

Il decreto del governo, come spiega Il Sole 24 ore, consentirebbe a tutti i magistrati di queste tre categorie, che compiono 72 anni dopo il primo gennaio prossimo, di restare in servizio fino al 31 dicembre 2017. Una misura che riguarda circa trenta giudici anche se il decreto è stata rinominato ‘salva-Canzio’, il primo presidente entrato in carica il 7 gennaio scorso. Intanto l’Anm ha ribadito la sua contrarietà alla legge di due anni fa che aveva repentinamente abbassato l’età pensionabile da 75 a 70 anni, senza scalini che, in realtà, sono arrivati con le proroghe annuali successive. L’Associazione dei magistrati chiede la reintroduzione dell’età pensionabile a 72 anni. Nel provvedimento,infine, ci sono misure per diminuire il carico pendente in Cassazione come filtri procedurali e di improcedibilità.

Commenti

moshe

Mar, 30/08/2016 - 18:08

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Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mar, 30/08/2016 - 18:18

Sarebbe giusto rendere quasi impossibile ai cittadini il ricorso in Cassazione (che già è molto complicato) e nel contempo dare proroga ai Magistrati fino a 100 anni, in modo da assicurare alla Casta una tranquilla vecchiaia di potere e privilegi...

sparviero51

Mar, 30/08/2016 - 18:18

MA SIIII, CONTINUIAMO A FARLI ARRICCHIRE ANCORA DI PIÙ . SI SENTONO INSOSTITUIBILI PIÙ DEL PAPA . LA DISOCCUPAZIONE È PER LORO UNA FACCENDA MARGINALE !!!

Tergestinus.

Mar, 30/08/2016 - 18:45

Ma perché tutti i lavoratori una volta passati i 45 anni di età cominciano il conto alla rovescia sospirando la pensione mentre soltanto i magistrati e i docenti universitari, dipendesse da loro, non andrebbero in pensione neppure dopo morti? Non sarà perché sono professioni in cui si è pagati fin troppo e si lavora fin troppo poco e con fin troppa libertà? Nooo....