«Perché l'Italia ha bisogno di un Salone come il nostro»

Snaidero: «Quest'anno numeri record che aiutano la ripresa. E grazie al bonus mobili lo Stato ha recuperato Iva per 360 milioni»

Il suo chiodo fisso si chiama bonus mobili . E Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, ha vinto la scommessa, forse la più importante del suo mandato: proroga delle agevolazioni fiscali sull'acquisto di arredi a tutto il 2015. Poi il chiodo l'ha battutto e ribattuto con forza, ospite di Matrix su Canale 5. Ma Snaidero, tempra friulana, ha in mente qualcosa di più: «Per il bonus - dice - chiederemo ai rappresentanti del governo che verranno a trovarci al Salone una misura strutturale, cioè continua, magari allargando la quota limite di spesa (oggi fino a 10mila euro, ndr ), mentre per le giovani coppie proporremo che l'acquisto dell'arredamento sia sganciato dai costi per la ristrutturazione eventuale della casa».

Quindi pressing asfissiante su Renzi.

«Più o meno è così, visti i buoni risultati per le imprese e per lo Stato. Questi pochi numeri ci aiutano a capire di che cosa stiamo parlando. Il provvedimento - in vigore dal settembre 2013 - ci ha consentito di salvare 3.600 aziende in gravi difficoltà e 10mila posti di lavoro, recuperando oltre 1,8 miliardi di fatturato, cifra importante che a sua volta ha generato un gettito Iva di 360 milioni. Vogliamo contare anche i 20 milioni risparmiati per il mancato ricorso, altrimenti inevitabile, alla cassa integrazione?».

Peccato che il professor Monti non l'avesse capito.

«Monti chi, parla del presidente dell'agenzia Ita, l'ex Ice?».

No, il professor Mario.

«Ah! Non ricordo bene. Vado a caso. Respinti con perdite?».

Con questi numeri, si può parlare di vera ripresa?

«Calma. Abbiamo solo tamponato l'emorragia che nel 2013 ha eroso almeno un altro 5% del fatturato. Nel 2014 abbiamo recuperato qualcosa, bloccando la flessione a -2,5%. Al contrario, l'export ha registrato un +2,7%, a 11,5 miliardi. Non a caso negli Usa e in Cina cresciamo a due cifre, grazie anche alla parità euro-dollaro».

Salone finestra sul mondo. Con l'incognita Russia.

«Bella domanda. Non so come si muoveranno, e se si muoveranno, operatori e visitatori russi. Posso invece dire che avremo sicuramente più ospiti da altri Paesi. Incrocio le dita e spero di battere il record delle 360mila presenze dello scorso anno».

Luce protagonista, un altro evento straordinario.

«Un evento ideato per celebrare l'Anno Internazionale della luce proclamato dall'Unesco. Una grande opportunità per un mercato che soffre ancora (-3% sul fronte interno, +3% per quanto riguarda l'export). L'evento si svolgerà a Milano in piazza San Fedele con Favilla. Ogni luce una voce di Attilio Stocchi. Si tratta di un racconto e di una ricerca sull'essenza della luce e delle tecnologie basate sulla luce, in perfetta sinergia con Euroluce».

Non solo arredo tradizionale e design, però. Va in scena il futuro ambiente di lavoro.

«Stiamo investendo molto anche su questo settore che ha bisogno di una scossa. Parlo della Passeggiata , l'installazione ideata da Michele De Lucchi. Sarà ospitata nei padiglioni 22-24 di Workplace 3.0. Traferirà suggestioni e pensieri progettuali dedicati agli spazi di lavoro. In un mondo in rapida evoluzione, l'ufficio è il luogo maggiormente soggetto a trasformazioni legate ai cambiamenti sociali, economici e culturali. Da qui La Passeggiata . Che, in fin dei conti, è una metafora sull'importanza del non stare fermi».