Perde una gara d'appalto, direttore 62enne suicida

Dopo aver perso una gara d'appalto il direttore si è impiccato in ufficio

La crisi economica fa un'altra vittima. A Frosinone un dirigente si è tolto la vita dopo che l’azienda in cui lavorava, non si è aggiudicata una importante gara d’appalto. Temendo di essere rimosso il 62enne, che all'interno dell’azienda ricopriva il ruolo di direttore, si è impiccato nel suo ufficio.

Secondo una prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, il dirigente avrebbe compiuto il gesto estremo perché temeva di essere rimosso dal proprio incarico. L'uomo era, infatti, preoccupato anche per il figlio che lavora all'interno della stessa società. Così ha deciso di togliersi la vita. I carabinieri, che sono subito intervenuti insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, hanno trovato due lettere che ora sono al vaglio degli investigatori.

Commenti

isolafelice

Lun, 04/02/2013 - 14:19

Tutto il cordoglio per un povero cristo che ha perso di vista il significato della vita e degli affetti; ma chi ci riduce a tal punto? la competizione, il capitalismo, o è il sistema tutto, bancario e fiscale, che non ci permette di lavorare serenamente lasciandoci le risorse necessarie e sufficienti a provvedere ai nostri bisogni più elementari e che cerca di spogliarci anche della dignità di essere uomini? Una prece.

Ritratto di taxidriver

taxidriver

Lun, 04/02/2013 - 15:23

Quanti,hanno deciso di fare il gesto estremo,hanno tutti la mia umana comprensione. Non riesco a capire,come mai in mezzo a tanti disperati non ci sia mai un politico!!!!!!! Evidentemente,noi comuni mortali,rispetto a lorsignori,siamo in un'altra galassia........ Si vergognassero,di come hanno ridotto,padri e madri di famiglia...... Prof Monti,lei non si sente moralmente corresponsabile???

nonmi2011

Lun, 04/02/2013 - 17:31

Altra vittima delle tasse e del disastro economico dei governi di silvio berlusconi. Che Dio lo maledica.