Pescara, spara dalla finestra e ferisce tre passanti In casa aveva quasi 50 armi

In condizioni serie un 44enne colpito alla testa. Un bancario portato in questura

Un folle ha sparato questa notte a Pescara dal balcone di casa sua verso la "strada parco" (il tracciato della vecchia ferrovia diventato zona pedonale) all'altezza di via Gioberti. Tre persone sono state raggiunte da colpi di fucile ad aria compressa e sono state ferite.

Uno dei tre, un 44enne cinese colpito alla testa, è attualmente ricoverato in prognosi riservata in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Gli altri due feriti sono un uomo di 44 anni, colpito a un gluteo, e una ragazza di 22 anni, colpita di striscio a un braccio, che avrebbero già lasciato il nosocomio.

La polizia ha già portato in questura una persona. Si tratterebbe di un bancario di 45 anni, a cui sarebbero state sequestrate 29 pistole e 18 carabine, tutte armi ad aria compressa di libera vendita, il che complica le indagini. Non essendoci polvere da sparo, né proiettili (un piombino si è conficcato nel cranio del cinese, ma anche se recuperato difficilmente potrà essere utile agli inquirenti), i classici test sono inutili. Anche le testimonianze (che parlano di "sibili" più che di colpi da sparo) non sono d'aiuto. Per questo la polizia sta esaminando anche le altre abitazioni circostant per non escludere nulla. L'unico sospettato intanto si dichiara innocente, ma rischia ora una denuncia per lesioni e getto pericoloso di cose.

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Commenti

Raoul Pontalti

Sab, 12/07/2014 - 12:40

Avrà visto pirati somali nelle strade di Pescara....

titina

Sab, 12/07/2014 - 13:51

Ma perchè avere in casa tante armi? Deve pur rispondere a questa domanda l'indiziato, o no?

paolonardi

Sab, 12/07/2014 - 17:00

Essendo armi non pericolose sono di libera vendita, se al di sotto di una certa potenza, cioe' non richiedono di alcuna licenza per essere acquistste e detenute. La loro non pericolosita' e' dimostrata dall'entita' delle lesioni riportate. Anche la lesione alla testa, non potendo essere penetrante, dovrebbe interessare solo la cute. un'altra cosa: occorre sfatare un mito, la dizione prognosi riservata non e' sinonimo di gravita' ma solo dell' impossibilita' di stabilire la presunta durata della malattia.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 12/07/2014 - 17:02

Le pistole ed i fucili ad aria compressa sono prodotti di libera vendita e pertanto non soggette a motivazioni per acquisto e detenzione. Nulla a che fare con le così dette ARMI. Questo ovviamente non per giustificare la follia del gesto ma per smorzare l'enfasi giornalistica sul concetto di RACCOLTA D'ARMI

Ritratto di cable

cable

Sab, 12/07/2014 - 17:56

Dal Sud le solite notizie di violenze, Quelle che Raoul Terùn ama di più ma non ce lo dice, perché lui si finge del Nodde. Così tradisce e amareggia la sua terra natìa e quella che lo ospita

gian paolo cardelli

Sab, 12/07/2014 - 21:33

50... AD ARIA COMPRESSA???? Ed ancora mi parlate di "armi"????

godot_mi

Sab, 12/07/2014 - 23:25

@titina. Evidentemente lei ha letto solo il titolo. Legga l'articolo e avrà la risposta.