Pestato a sangue da due migranti per un parcheggio

Stando a quanto ricostruito, sembra che tra il malcapitato automobilista e i due in scooter ci sia stato prima uno scambio di insulti.

Pestato e mandato all'ospedale per colpa di un parcheggio. A farne le spese è un uomo di 52 anni, F.P., di Vallecrosia, in provincia di Imperia, che nel primo pomeriggio è stato aggredito da due stranieri in scooter, successivamente scappati.

Tutto si è svolto in rapida successione, anche se la dinamica è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri. Stando a quanto ricostruito, sembra che tra il malcapitato automobilista e i due in scooter ci sia stato prima uno scambio di insulti.

Forse l'italiano è stato troppo duro nella replica, fatto sta che uno dei due stranieri è sceso e lo ha preso a pugni ferendolo ad uno zigomo.

Subito dopo, si è tolto il casco e lo ha percosso sulla nuca, nella zona occipitale, provocandogli un trauma cranico. Il cinquantaduenne è stato soccorso dal personale sanitario del 118, intervenuto con un'ambulanza della Croce Azzurra e successivamente portato in ospedale a Bordighera, dove i medici gli hanno suturato la ferita alla testa con alcuni punti di sutura. I due sono tuttora ricercati dai carabinieri.

Commenti

mariod6

Mar, 10/07/2018 - 18:59

Chi ha visto parli e faccia identificare i due bastardi parassiti criminali che, come tutti gli altri parassiti chiamati "migranti", hanno trasformato l'Italia in un inferno. Bravi comunisti !!! Siete contenti adesso ???? Certo che si ....avete ingrassato le coop e le ONG.

Ritratto di frank60

frank60

Mar, 10/07/2018 - 19:14

Bisogna prenderli si meritano di essere denuciati...a piede libero naturalmente.

maricap

Mar, 10/07/2018 - 19:31

Ma sono Risorse, vxxo comunisti de mxxd ? Rifarsi su chi li ha fatti entrare, e seguita a dare del fassista, rassista, xenofobo e nassista a chi vorrebbe chiudxxe le frontixxe e rimandare ai loro paesi tutti gli invasori. Renzi Martina, Orfini, Fiano, Sboldrina & C ci avete rotto i cogl... con la solfa dell'accoglienza. Si sequestrino i beni di chi ha fatto il danno, riducendo cinque milioni di italiani alla fame.