A Piacenza il primo liceo che scherma il segnale dei cellulari degli alunni

Il sistema arriva dagli Stati Uniti e consiste in un sacchetto, in grado di schermare il segnale dei cellulari

Per qualcuno la scuola ricomincia oggi, per altri è iniziata la scorsa settimana. Ma quest'anno, in un istituto di Piacenza gli alunni sono stati accolti da una novità: i cellulari saranno banditi.

Infatti, al liceo San Benedetto il preside Fabrizio Bertamoni ha pensato di introdurre un nuovo sitema, che arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove viene usato anche nei musei, nei teatri e nei truibunali.

Si chiama Yondr ed è composto da un sacchetto, in grado di schermare gli smartphone, che verrà consegnato agli alunni all'inizio delle lezioni. Per aprirlo, però, sarà necessario l'intervento di un insegnante, che potrà sbloccarlo grazie a un particolare sistema, alla fine della giornata.

Il preside, secondo quanto riportato da Tgcom24, è ben consapevole "della grande utilità dei cellulari", ma crede "che il loro utilizzo diventi sempre più una fonte di distrazione, di comportamenti asociali e di conflitto sia a scuola che a casa". Addio ai messaggini e alla navigazione su internet durante le ore di lezione, quindi. Ma non solo. Gli smatphone non potranno essere utilizzati nemmeno durante la ricreazione. Questo per cercare di rieducare i ragazzi alla socializzazione, cercando di eliminare lo strumneto che porta spesso gli studenti a isolarsi. Non è una punizione, ma un "aiuto".