Piacenza, sangue in famiglia: brasiliano ubriaco ferisce tre congiunti

Il giovane, con diversi precedenti di violenza alle spalle, ha attaccato la propria famiglia a seguito di un banale diverbio

Notte di violenza quella di venerdì scorso a Castel San Giovanni (Piacenza), dove un giovane brasiliano si è scagliato contro la propria famiglia, ferendo lievemente due congiunti ed accoltandone in modo grave un terzo, che ora si trova in prognosi riservata.

Il fatto è avvenuto all’interno di un appartamento in via Borgonovo, intorno alle 2:30 del mattino.

Tutto avrebbe avuto origine da una banale discussione in famiglia, in seguito alla quale il giovane, in preda ai fumi dell’alcol, ha dato in escandescenze iniziando ad attaccare i presenti con un coltello da cucina.

A risultare ferita in modo più grave una delle sorelle del convivente di sua madre, una connazionale di 27 anni, accoltellata all’altezza dell’addome. La lama è stata poi rivolta dal brasiliano contro il proprio fratello 18enne, colpito con un fendente alla spalla. Nella colluttazione è rimasta coinvolta anche un’altra donna, la seconda sorella 36enne del compagno della madre dell’aggressore. Quest’ultima è stata ferita alla gola da alcuni frammenti di vetro schizzati in aria quando il giovane ubriaco ha mandato in frantumi una porta con dei pugni

Dopo aver distrutto mezza casa ed essersi reso conto della gravità di ciò che aveva fatto, il facinoroso 22enne si è dato immediatamente alla fuga . Nonostante la giovane età, infatti, il brasiliano aveva alle spalle già numerosi precedenti per reati di violenza ed era noto alle forze dell’ordine.

Subito dopo l’aggressione, i familiari del ragazzo hanno allertato le autorità ed il 118. I feriti non gravi sono stati medicati in pronto soccorso e poi dimessi. La 27enne colpita all’addome, invece, ha dovuto subìre un delicato intervento chiururgico presso l’ospedale di Piacenza. La lama del coltello, infatti, era penetrata così a fondo da provocare dei gravi danni all’intestino.

La fuga del brasiliano nelle campagne circostanti si è interrotta alle 5:30 del mattino, quando i carabinieri delle stazioni di san Nicolò, Borgonovo e Castello, uniti al nucleo radiomobile, lo hanno raggiunto nei pressi dell’ospedale della Valtidone.

Il 22enne, un disoccupato accolto nel nostro Paese con lo scopo di ricongiungersi alla giovane moglie incinta, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Si trova ora dietro le sbarre della casa circondariale “Le Novate” di Piacenza, dove resterà a disposizione degli inquirenti. A testimoniare contro di lui, oltre ai feriti, anche gli altri familiari presenti al momento della sanguinosa lite. I carabinieri si stanno occupando delle indagini ed al momento l’arma utilizzata durante l’aggressione non è ancora stata rinvenuta.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Dom, 23/09/2018 - 19:23

..azzzz 'ste risorse sono tutte note alle FFOO e le toghe le lasciano libere di continuare...

seccatissimo

Dom, 23/09/2018 - 19:40

Baaaaaaasta con questi stranieri violenti ed incivili, di gente violenta ed incivile ci basta ed avanza quella nostrana !!!!! Quand'è che i nostri legislatori fancazzisti si decidono a fare una legge semplice, chiara ed univoca, per cui tutti gli stranieri, comunitari o extracomunitari o anche stranieri oriundi, con cittadinanza italiana acquisita da tempo che, appena si comportano male, possano essere cacciati immediatamente dall'Italia ?????