Piastrelle e arredobagno, ritornano il colore e la fruibilità

A Cersaie per vedere la ceramica che cambia. Per quanto riguarda le piastrelle, a esempio, chiediamo qualche informazione a Leonardo De Muro, direttore commerciale corporate della Cooperativa Ceramica di Imola, che si presenta sul mercato attraverso tre brand: Leonardo, La Faenza e Imola Ceramica. «Esempi di nuove tendenze - segnala De Muro - sono le piastrelle di grandi formati (90x90, 120x120, 60x180 e 20x180); le imitazioni del legno che si arricchiscono di nuove essenze ricercate e colori alla moda; e strutture e cromatismi innovativi, anche con insoliti accostamenti di colori. Continuano a rinnovarsi anche le tecnologie, che consentono di offrire prodotti che rispondono alle esigenze di qualsiasi cliente». Innovazione anche nell'arredobagno. Per Alessandro Scopetti, direttore generale di Simas e vicepresidente di Confindustria Ceramica, «si assiste un ritorno alla ceramica satinata, con colori matt, non brillanti, che si adattano a diverse tipologie di lavabi. Dopo anni di minimalismo, che si è diffuso anche nell'arredo delle case, con oggetti dai colori scuri e dalle forme squadrate, a volte con spigoli quasi vivi, ecco il ritorno a forme più morbide. C'è, in generale, una ricerca di comodità. Una nostra risposta a questa tendenza, ad esempio, è un vaso per Wc alto 55 centimetri, in aggiunta ai tradizionali 46 o 51 centimetri, che consente ai “diversamente giovani” di sedersi con minore fatica».