Picchiata dal marito: "Le violenze iniziate quando ha saputo che ero incinta"

Le violenze andavano avanti dal 2016, da quando i due avevano scoperto che sarebbero diventati genitori

Non la solita storia di violenza domestica in cui l'uomo aggredisce la propria donna mandandola all'ospedale; qualcosa di molto, molto peggio.

Nella giornata di ieri, a Boscoreale, i Carabinieri dell'aliquota Radiomobile di Torre Annunziata hanno tratto in arresto un 28enne di Terzigno, ritenuto responsabile di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. A lanciare l'allarme è stata proprio la vittima che, dopo anni di soprusi, ha trovato la forza di reagire. I militari intervenuti sul posto hanno avuto non poche difficoltà a bloccare il 28enne, in evidente stato di alterazione.

Stando alla ricostruzione fornita dagli inquirenti, l'uomo aveva aggredito verbalmente e fisicamente la moglie di 22 anni causandole contusioni multiple che i medici dell’ospedale di Boscotrecase hanno dichiarato guaribili in 35 giorni. Successivamente, la donna ha confessato quanto avveniva all'interno della casa. Le violenze, infatti, sono iniziate nel 2016, quando la coppia ha saputo di aspettare un bambino: "Quando ha saputo che ero incinta è cambiato. Ha cominciato a mettermi le mani addosso. Mi accusava continuamente di non contribuire al pagamento del mutuo".

L'ultimo episodio di violenza è avvenuto in casa dei suoceri, nella periferia di Boscoreale, in via Masseria Ficucelle, una delle stradine che tagliano via Passanti. La donna si era rifugiata lì da alcune settimane, dopo l'ennesimo diverbio culminato, come sempre, con schiaffi e insulti. La 22enne, terrorizzata, aveva scelto di non fare più ritorno a casa. L'arrestato, impiegato in un'azienda del Vesuviano, incensurato e di buona famiglia, è stato tradotto presso il carcere di Poggioreale.