Quella piccola bugia di Bergoglio sulla tv

Oggi il papa rivela: "Non guardo la tivù dal 1990". Ma nel 2013 aveva assistito all'amichevole Italia-Argentina davanti al piccolo schermo...

Niente televisione per papa Francesco. Almeno è quello che va in giro a raccontare. In una lunga intervista concessa a La Voz del Pueblo, un quotidiano di una cittadina argentina, Tres Arroyos, il Santo Padre ha rivelato di non sedersi davanti al piccolo schermo da parecchi anni, per via di un vecchio voto alla Madonna. Ma non è proprio così.

"La televisione, non la guardo dal 1990 - dice papa Francesco nell'intervista - è un voto che ho fatto alla Vergine del Carmelo la notte del 15 luglio 1990". In realtà, nel 2013, in occasione dell'amichevole tra Italia e Argentina, disputata proprio in suo onore, aveva fatto uno strappo al voto. Come racconta il Corriere della Sera, infatti, si era ritirato nella residenza di Santa Marta dove si era messo davanti alla televisione per assistere al match. "Al gol di Higuain un leggero sorriso, più contenuta l'esultanza al raddoppio di Banega - racconta il cronista del Corsera - Papa Francesco ha apprezzato le giocate degli azzurri, del giovane Verratti, e il gol di Insigne".

Commenti

faberlonc

Lun, 25/05/2015 - 14:16

Questa è un'inezia rispetto alle immense falsità "teologiche" che propina alle osannanti masse in ogni sua omelia.

pieropomiga

Lun, 25/05/2015 - 19:35

non credo che un Papa, infallibile per definizione, possa affermare falsità teologiche Quali sarebbero, in ogni caso?

ivanpavaodva

Mar, 26/05/2015 - 10:30

Caro pieropomiga, la risposta è assai semplice. Anzitutto, la Chiesa cattolica insegna che il Papa è infallibile solamente quando parla "ex cathedra" su questioni teologiche e proclama dogmi di fede. Ad esempio, Giovanni Paolo II ha parlato ex cathedra affermando che le donne non possono diventare sacerdoti. Vi sono stati in passato papi, tipo Liberio e Giovanni XXII, che hanno affermato, senza parlare ex cathedra, eresie. Giovanni XXII diceva che i defunti avevano la visione beatifica di Dio solo dopo il Giudizio finale, e non dopo quello particolare. Quanto a Bergoglio, ha affermato che l'interreligiosità, vale a dire andare a pregare in una moschea, poi in una chiesa, un tempio buddista ecc. è una grazia. Ha detto ai pentecostali protestanti che sono una manifestazione della molteplicità dello Spirito Santo. Ha detto che il ricco epulone, all'inferno, è un esempio di conversione (omelia a Santa Marta del 20 marzo 2014) ... e potrei andare avanti ancora.

ivanpavaodva

Mar, 26/05/2015 - 10:41

Come la mettiamo, visto che lui non guarda la televisione, con la telefonata a Benigni subito dopo lo show televisivo sui Comandamenti?