Pietro Aliprandi: "Rinuncio alla missione su Marte per amore"

L'astronauta rinuncia al sogno di una vita: "Non sarò un altro italiano a scoprire un nuovo mondo, come lo fecero Marco Polo e Cristoforo Colombo"

Era l'unico italiano selezionato per prendere parte alla missione Mars One - il progetto spaziale olandese che nel 2025 ha in programma una spedizione su Marte per colonizzare il pianeta - ma Pietro Aliprandi, 25 anni laureato in medicina, quest'estate ha improvvisamente annunciato il ritiro della sua candidatura. Perché? Per amore.

" Non sarò più il primo italiano ad andare su Marte. La ragione di questo difficile, quasi insormontabile passo, è tanto semplice quanto incisiva: l'amore - commenta Pietro sul suo blog- Quando conobbi la mia ragazza, Elena, io ero già candidato alla missione; entrambi sapevamo che, a causa di ciò, presto o tardi la nostra storia sarebbe giunta al termine. Abbiamo “provato” a lasciarci, e ci siamo pure riusciti, per due volte – e per due volte siamo tornati assieme".

Pietro era più che mai convinto del suo viaggio sola andata verso il pianeta rosso. Sarebbe entrato a far parte di un team meraviglioso di piloti, medici, ingegneri, e fisici provenienti da tutto il mondo, ma la partenza l'avrebbe costretto a dire definitivamente addio alal sua fidanzata: " Per quanto mi sforzassi non riuscivo, neanche lontanamente, ad immaginare per me un futuro senza Elena. Lasciare Mars One mi ha fatto sentire mutilato, come se avessi rinunciato al 49% di me stesso (l'avventuriero) proiettato nello spazio, per preservare quel 51% (l'amante) che risiede qui sulla Terra. Non è stato difficile prenderla, questa decisione: è difficile scegliere quale dessert ordinare al ristorante, mentre decisioni come la mia vengono offerte con la risposta già stabilita. Ciò che è arduo, e per me lo è stato, è accettare tale scelta. Ma in fondo, a renderci più forti sono esperienze come queste, le scelte importanti e difficili che prendiamo e accettiamo".

Pietro, così, anche se con molto rammarico, rinuncia al sogno di diventare un nuovo pioniere spaziale, il Cristoforo Colombo dei nostri giorni. Però, si dice convinto di non voler rinunciare alla sua passione per lo spazio e l'astronomia: " Non smetterò di scrivere, continuerò a viaggiare, a parlare della mia esperienza fino a questo punto, a quanto sia difficile diventare astronauta, non tanto per il training e le selezioni, quanto per il prezzo da pagare. Magari un giorno il mio curriculum arriverà su una scrivania dell'ESA; oppure, chissà, io ed Elena ci candideremo assieme alle prossime selezioni di Mars One, o ci uniremo alle migliaia di coloni previste da Space X".

Sembra dunque che quello di Pietro più che un "addio" al pianeta rosso sia un "arrivederci".

Commenti

ORCHIDEABLU

Lun, 03/10/2016 - 10:26

GRANDE UOMO INTELLIGENTE.MEGLIO L'AMORE SULLA TERRA CHE L'INCOGNITA DI UN PIANETA DESERTO.

cgf

Lun, 03/10/2016 - 10:36

non solo addio alla propria fidanzata, se è probabile l'arrivo, non è sicuro il ritorno da Marte.

TonyGiampy

Lun, 03/10/2016 - 10:59

Auguro a questo ragazzo di riuscire a coronare il suo sogno d'amore fino alla fine dei suoi giorni ma ho paura che non sara' cosi' e che un giorno da separato e con figli che potra' vedere solo sporadicamente se sua moglie lo vorra', si pentira' amaramente della scelta che ha fatto!!

Una-mattina-mi-...

Lun, 03/10/2016 - 12:23

DALLE SUE PARTI VIGE UN VECCHIO, sempre valido, saggio PROVERBIO: "Tira piú un pelo di XXXX che un carro di buoi".

manolito

Lun, 03/10/2016 - 12:25

ma chi lo vuole mandare lassù????? e quando !!!! nel 2090 forse bah

smiley1081

Lun, 03/10/2016 - 12:37

@cgf: il ritorno da Marte per la missione Mars One non e' proprio contemplato.

Prinzepo

Lun, 03/10/2016 - 12:53

LASCIARE LA TERRA ALLA QUALE SI E’ ABITUATI PER ANDARE SU UN ALTRO PIANETA E' UN’IDIOZIA!!! ANCHE SE VIENE FATTO PER AIUTARE LA NOSTRA VITA SULLA TERRA. I PRIMI VIAGGI DEVONO ESSERE FATTI CON ROBOT E FORME DI VITA VEGETALI PER CREARE UN AMBIENTE VIVIBILE CON MARI E BOSCHI. OCCORRERANNO SECOLI. QUINDI NON HA ALCUN SENSO SPEDIRE DEGLI ESSERI UMANI DOVE LE RISORSE NON SODDISFANO UNA VITA ALLA QUALE SONO STATI ABITUATI SUL LORO PIANETA TERRESTRE. OGGI C’E’ LA PROPENSIONE HA CONFONDERE TROPPO IL CINEMA CON LA REALTA’.

swiller

Lun, 03/10/2016 - 13:57

Saggia decisione.

elpaso21

Lun, 03/10/2016 - 14:42

Per questa missione non è previsto ritorno, quindi chi accetta non è sicuramente una persona comune. P.s. ma l'astronave a che punto è?

19gig50

Lun, 03/10/2016 - 16:12

Più che l'amore potè la fifa.