Cagliari, appicca incendio per vendicarsi della compagna: denunciato

L’episodio avrebbe potuto avere conseguenza ben più gravi; pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco che, tramite la scala dell’autopompa, mettono in salvo le sette persone intrappolate

Violento inciendio scoppiato nella nottata di ieri, poco dopo le 22, in un condominio di via Trexenta nella località di Pirri, in provincia di Cagliari.

Le fiamme si sono originate al terzo piano dell’edificio ed in breve si sono propagate, destando grande preoccupazione fra gli altri residenti nella struttura. Immediate la richieste di aiuto, alle quali hanno risposto alcune unità dei Vigili del Fuoco di Cagliari e del 118, accorse sul posto in breve tempo: grazie all’ausilio delle scale retrattili, i pompieri sono riusciti con successo ad evacuare la struttura, traendo in salvo le sette persone presenti all’interno al momento dello scoppio dell’incendio. Fra queste una bimba di appena due mesi che è stata trasportata al Pronto Soccorso per essere sottoposta a degli accertamenti, così da escludere problematiche legate alle esalazioni da incendio; fortunatamente la piccola non ha riportato gravi conseguenze ed è fuori pericolo.

I Carabinieri di Pirri sono riusciti poi a risalire al responsabile del rogo: si tratterebbe di un uomo di 43 anni, pregiudicato, che avrebbe dato alle fiamme l’appartamento della compagna, una quarantenne, dopo aver avuto con lei un diverbio. In seguito al litigio, la donna si sarebbe allontanata da casa ed il compagno avrebbe quindi attuato la sua vendetta, ignorando il fatto che altre persone avrebbero potuto trovarsi in pericolo a causa di quel gesto.

È arrivata quindi per lui la denuncia, in stato di libertà, per il reato di danneggiamento aggravato seguito da incendio.

Grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco, fortunatamente, le conseguenze dell’atto scellerato sono state contenute.