Pistoia, pregiudicato uccide il compagno di stanza con un'accetta

L'omicidio in una casa famiglia di Massa e Cozzile. L'uomo nel 1998 aveva già ucciso la propria fidanzata

Orrore in una casa famiglia del Pistoiese: a Massa e Cozzile un uomo di 38 anni, Gianluca Lotti, ha ucciso il proprio compagno di stanza con un'accetta la notte scorsa. Il delitto è seguito a una lite per futili motivi: pare che la vittima, Massimo Tarabori, 55 anni, di Pescia, avesse lasciato la luce accesa. Lotti, originario di Pistoia, si è avventato con una scure sul compagno di stanza poco dopo la mezzanotte, una volta che i due erano rientrati in camera dopo aver guardato la televisione. Lotti è stato bloccato dal personale della struttura ancora prima che sopraggiungessero gli agenti della polizia di Montecatini. L'uomo si era già reso responsabile di un altro omicidio, per cui aveva già finito di scontare la pena: nel 1998 aveva infatti ucciso la sua fidanzata, Silvia Gianni, di 20 anni, ammazzata a colpi di spranga. A Lotti era stata riconosciuta la seminfermità mentale.

Commenti

vittoriomazzucato

Ven, 17/01/2014 - 13:45

Sono Luca. Questo in USA, Cina, Russia e in mille altri paesi non avrebbe più potuto uccidere ancora perché e non essendo più a carico delle comunità di cui i paesi menzionati sarebbe già stato giustiziato. GRAZIE.

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sailor61

Ven, 17/01/2014 - 14:18

Ma noi siamo il paese dove i delinquenti non esistono, sono solo poveri cristi che la società ha emerginato e che non hanno mai colpa, solo diritti! E' indecente come la giustizia è amministrata in Italia!!! Anche qui è il tumore dell'ideologia che sta distruggendo la società e le regole del vivere civile!

fedele50

Ven, 17/01/2014 - 14:24

pensate ciò che accadrà quando libereranno 20, 30.000 carcerati fra clandestinie nostrani , questo è l'ntipasto, io cercherò di perndere accorgimenti adeguati, anche perchè vivo a Roma ,cloaca, grazie a lo marinolo , alias il bivaccatore di clandestini.VEDERE X CREDERE, UN ROMANO.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 17/01/2014 - 14:26

E vogliamo chiudere i manicomi criminali.

cicciosenzaluce

Ven, 17/01/2014 - 14:32

le leggi del caxxo italiane,poi c'è il garantismo del caxxo,il buonismo del caxxo,w l'italia del caxxo!

aquiladellanotte55

Ven, 17/01/2014 - 14:58

Anche Gesù diceva di accettare il prossimo e lui l'ha accettato.

killkoms

Ven, 17/01/2014 - 15:09

se si prendeva l'ergastolo per il primo delitto non avrebbe commesso il secondo!

Marzio00

Ven, 17/01/2014 - 15:17

Sono contro la pena di morte, non abbiamo nessun diritto a togliere la vita ad un essere umano ma un assassino deve marcire in carcere per il resto della sua vita a pane e acqua. Se si redime sarà il buon Dio ad accoglierlo tra le sue braccia. Complimenti a questa giustizia italiana che vive di pettegolezzi ed intercettazioni lontana dalla tragedia quotidiana in cui viviamo.

redy_t

Ven, 17/01/2014 - 15:24

Speriamo che non accada mai che qualcuno di questi "matti" faccia fuori un famigliare di un magistrato collega di quello che l'avrà lasciato andar libero e impunito per la città .....

maxaureli

Ven, 17/01/2014 - 15:26

aquiladellanotte55.... LOL LOL ha ha ha ha h ah ah!!!!!... - Bisognia avere compassione per il prossimo, cari fratelli. LOL ... I poveri assassini che siano sempre liberi nella societa'... LOL LOL

Il giusto

Ven, 17/01/2014 - 15:31

In Italia ci sono leggi che tutelano troppo i colpevoli!Più severità e più giustizialismo ci vorrebbe!Ma purtroppo i nostri governanti in questi anni hanno solo cercato di "ammorbidire" le leggi per salvarsi!!!

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bobirons

Ven, 17/01/2014 - 15:42

Saranno contenti i soliti massimalisti di sinistra che glorificarono, e continuano ad incensare, una delle più astratte riforme del secolo scorso (legge Basaglia 1978). Chiusero i manicomi perché in quei luoghi le persone cessavano di essere tali e diventavano oggetti ma non si trovò alternativa alla cura dei malati psichici . Invece di potenziare le cure all’interno degli istituti appositi lasciarono che i malati andassero liberi nella società civile e le ricevessero, se le ricevevano, ma talmente blande che in effetti costituirono un polo di pericolo per questa senza alcun vantaggio per quelli. Le riforme diventano utili, quando fanno fare un passa avanti nella pratica, non solo nella teoria.

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marforio

Ven, 17/01/2014 - 16:00

Quindi recidivo.Un punto in piu per me che sono per la pena capitale.