La pizza diventa "etnica": 50% pizzerie è in mano agli stranieri

Su quasi 1.300 imprese che nell'attività dichiarano di essere pizzerie, il 50% (oltre 600) è in mano a stranieri

C'è la pizzeria macelleria e quella che è anche osteria, la pizzeria che è specializzata anche in fagotti o è una salumeria, quella che prepara pure rosticceria e specialità dolci arabe o insieme alla pizza offre sempre il kebab o gli involtini primavera. Uno dei piatti simbolo della cucina italiana nel mondo, la pizza, a Milano è ormai sempre più etnica, soprattutto se d'asporto. In città le pizzerie straniere hanno raggiunto i titolari italiani e sono pronte al sorpasso. Su quasi 1.300 imprese che nell'attività dichiarano di essere pizzerie, il 50% (oltre 600) è in mano a stranieri.

Sono soprattutto egiziani che pesano da soli i due terzi degli stranieri (considerando solo le imprese individuali) e un quinto di tutte le pizzerie di Milano. Vengono poi gli imprenditori cinesi (16% delle piccole imprese del settore, 4,5% di tutte le pizzerie) e quelli turchi (7,4% e 2,1%). La maggior parte dei pizzaioli egiziani è originaria di Assiut, capitale dell'omonimo governatorato a grande concentrazione coopta, ma c'è anche la pizzeria mista egiziano-peruviana. Emerge da una elaborazione Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi a quasi 5 mila imprese attive a Milano città nel settore della ristorazione di cui quasi 1.300 dichiarano di essere un pizzeria, tra somministrazione in loco e asporto. Il dato sullo Stato di nascita è calcolato sui titolari di impresa individuale straniera del settore.

Commenti

istituto

Ven, 08/04/2016 - 15:58

Io non ho comprato e MAI COMPRERÒ nelle pizzerie delle "risorse" , sia perché COMPRO IN PIZZERIE ITALIANE,sia perché l'igiene nei loro locali é quella che é...(ci siamo capiti) sia perché di controlli a chi spetterebbero....(ci si siamo capiti) D'altra parte glielo lo consente la "legge pro risorse " che regala alle RISORSE 5 anni di mancati controlli...

Ritratto di adoroilmare

adoroilmare

Ven, 08/04/2016 - 16:21

per carità!! a parte la puzza che esce da queste pseudo pizzerie sia kebab che pizza normale ... una volta ho mangiato la loro pizza e non l'ho digerita per due giorni .. non oso pensare cosa ci mettono : olii sconosciuti , mozzarelle chissà da dove , farine boh!! ... controlli non ne hanno mai , chiedere gli scontrino è come chiedere di andare sulla luna .... per non parlare dell'igiene ...

joecivitanova

Ven, 08/04/2016 - 16:26

D'accordo Egregio Signor 'istituto', ma guardi che nelle pizzerie 'italiane' la maggior parte dei prodotti usati per fare la pizza (diciamo il 90%) sono stranieri (anche perché costano meno, ma sono comunque di qualità inferiore), comprese le 'mozzarelle', che poi oggi sono tutto fuorché formaggio, purtroppo. Ci siamo fatti molto male da soli: abbiamo raddoppiato il prezzo della pizza con l'euro ed abbiamo abbassato la qualità con la 'globalizzazione'. All'inizio abbiamo guadagnato di più, sicuramente, ma chissà se ne è valsa veramente la pena. G.

bruno.amoroso

Ven, 08/04/2016 - 17:36

i lavori che gli italiani non vogliono più fare..

Una-mattina-mi-...

Ven, 08/04/2016 - 17:45

UN CONSIGLIO, dettato da esperienze negative: ci vogliono più controlli sulle modalità di conservazione, stoccaggio, pulizia e preparazione. Tanta di questa gente si improvvisa, con prevedibili conseguenze sanitarie

Reziario

Ven, 08/04/2016 - 18:20

Iniziamo a darci una sveglia: non andiamo più in certi locali.

ilbelga

Ven, 08/04/2016 - 18:22

io quando vedo queste pizzerie mi vien da cagare...

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 08/04/2016 - 18:31

Almeno in questo ambito vige la regole che Ognuno mangia come gli pare.. ciò che gli pare dove gli pare.- considero questo uno dei (pochi) vantaggi che ci ha portato l’immigrazione. e che ci ha reso un po’ più ricchi nella liberta di scelta.- senza vincoli e senza restrizioni.- Constato che in molti altri settori ci si dovrebbe liberare degli orpelli (vincoli. monopòli privilegi lobby…) che ci ostacolano nella vita di liberi Cittadini… e si dovrebbe dare al cittadino la liberta di scelta.- ma ahimè.. alcuni settori restano intoccabili.-