Polemiche sul sindaco M5S: "Il dolce solo a chi paga di più"

Nelle mense scolastiche di Pomezia due menu: il dessert sarà servito solo a chi paga un bonus

Niente dolce ai bambini che non se lo possono permettere.

È la decisione presa a Pomezia, comune laziale guidato dal sindaco a Cinque Stelle Fabio Fucci, dove dal prossimo anno nelle mense di scuole materne ed elementari saranno serviti due menu: uno composto da primo, secondo, contorno, pane e frutta per 4 euro e uno che comprende anche il dessert a 4,40 euro.

Una "scelta inaccettabile", per i senatori Pd Valeria Fedeli e Raffaele Ranucci: "Una cultura discriminatoria quella portata avanti dal Movimento 5 stelle che, nascondendosi dietro al cosiddetto governo partecipato, arriva al punto di far subire a dei bambini nell'età più delicata l'esperienza più terribile: la diseguaglianza sociale", hanno detto i due, "Una decisione incredibile per un partito che in questi giorni si candida a rappresentare i cittadini in Europa e che rivela la sua vera indole, quella di un movimento che vuole minare alle fondamenta la convivenza civile e democratica del paese".

Di parere opposto il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: "Non conosco bene il caso, ma io sono per l’autonomia scolastica e non mi sembra una situazione di discriminazione".

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 21/05/2014 - 13:19

Dove sta il problema? Se vai al ristorante e vuoi il dolce lo paghi altrimenti non lo prendi, punto. Tutto da capire perchè ci sia la possibilità del dolce visto i bambini sovrappeso che abbiamo.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 21/05/2014 - 13:32

La "disuguaglianza sociale" denunciata dai soliti piddini buonisti non esisteva nella Russia di Lenin e Stalin. E solo apparentemente, perché anche lì, per dirla alla Orwell, non tutti i maiali erano uguali.

pastello

Mer, 21/05/2014 - 13:36

In fatto di cazzate certi italiani non sono secondi a nessuno.

Ritratto di Roybean

Roybean

Mer, 21/05/2014 - 13:40

Il regime PD-L ha fatto suicidare centinaia di lavoratori autonomi e disoccupati eppoi si scandalizza se il sindaco M5S di Pomezia fa pagare il "dolcetto" 40 (dicesi quaranta) centesimi in più... Ormai siete proprio alla canna del gas...

frateindovino

Mer, 21/05/2014 - 13:41

basta con le ipocrisie, ci hanno rotto i coglioni, dove sta il problema, non siamo e non saremo mai tutti uguali, va bene l'uguaglianza, non l'egualitarismo del ca... anche a scuola checchè se ne voglia dire chi si applica di più ottiene risultati migliori, non possiamo penalizzare chi svetta solo per non mortificare chi non ce la fa, questo sistema ha distrutto la scuola italiana, abbiamo il coraggio di gridarlo, non c'è nulla di male ad offrire un servizio migliore in cambio di qualche spicciolo, non possiamo privare tutti del servizio solo perchè c'è chi non vuole o non può, basta con queste stro...te, la maggioranza sempre silenziosa deve prendere posizione.

davidebravo

Mer, 21/05/2014 - 13:41

"esperienza terribile". Immagino, una tragedia. Non pensavo di essere finito sull'Unità.

max.cerri.79

Mer, 21/05/2014 - 13:53

Non so bene come stanno le cose, ma l'anno prima quanto pagavano? Il dolce c'era? Nom può essere che, visto il prezzo troppo caro, ci siano famiglie alle quali stiabene pagare meno? Dolce x tutti = 4.40 + IVA x tutti. .. ah, ma è vero... siamo quasi a domenica, si vota... un po' di fango sugli avversari non fa mai male...

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 21/05/2014 - 14:11

Geniacci, mettetevi nell'ottica di un BAMBINO che NON capisce perchè lui non ha il dolce e vede gli altri mangiarlo. Io l'ho provato sulla mia pelle e TUTT'ORA lo ricordo, a sessant'anni da allora. Nei 4 euro DEVE, capito?, DEVE entrarci pure il dessert e pedate nel culo al sindaco stellato.

morghj

Mer, 21/05/2014 - 14:20

Penso che come numero di microcefali, i parlamentari pd non siano secondi a nessuno. Cercano solo polemiche e disuguaglianze sociali, un po' perchè sono infarciti di ideologie demenziali, e per il resto perchè anche impegnandosi a fondo non riescono a capire molto del mondo che li circonda. Provate andare in pizzeria e vedere se il gestore razzista e classista vi fa pagare di più se oltre alla pizza consumate anche il dolce. Secondo queste teste fine dovrebbe costare uguale altrimenti si discrimina chi non se lo può permettere. Ma andate a cagare che avete abbondantemente rotto i coglioni.

angelomaria

Mer, 21/05/2014 - 14:23

quelli della trasparenza!!!!!!!nai ladri morirete ladri!!!poi siete sicuro che abbia le carte apposro per fre il sindaco oaltro dei fintroppi illeterati in politica solo per il loro tornaconto!!!!prima avevavo solo il pd ora hanno dei compagni che non dono certamente da meno!!!!

cgf

Mer, 21/05/2014 - 14:35

un conto è essere ricchi di proprio e permettersi di dare lo stipendio in beneficenza visto che non si può rifiutare, un altro è dire che si vive solo dello stipendio e si comprano scarpe da unmilionevecchioconio... alla faccia della 'discriminazione'.

Roberto C

Mer, 21/05/2014 - 14:51

morghj una mensa scolastica non è neppure una pizzeria. Facciamo una cosa diversa, aboliamo il tempo pieno, all'una tutti i genitori vengono a prendersi i loro figli e se li portano a mangiare a casa o al ristorante o in pizzeria, così decidono loro cosa far loro mangiare... Noooo vero? Poverini i genitori che lavorano in due se no come fanno? Allora se si IMPONE (perchè per i bambini è già un'imposizione) di restare parcheggiati a scuola alle 8 del mattino alle 6 di sera perchè questo ci ha imposto il rotmo della nostra società, almeno si dia loro il diritto, a tutti, di mangiare in modo decente e soprattutto senza discriminare tra ricchi e poveri, mi risulta che la tariffa da pagare per le mense è comunque già differenziata in base all'ISEE, si stabilisca un menu unico uguale per tutti, magari se il dolce tutti i giorni non ci sta, lo si dia due volte alla settimana a tutti, e gli altri 4 giorni fanno tutti a meno che ci guadagnano anche in salute, ma non due tariffe differenziate con dolce o senza dolce...

Boxster65

Mer, 21/05/2014 - 14:53

Bravo Sindaco fai bene!! Se pago di più VOGLIO DI PIU'!!! A fare in kulo i komunisti!! M5S For Ever!!

Roberto C

Mer, 21/05/2014 - 14:53

Questi buffoni (e poco mi importa se sono del M5S che stavo pensando di votare) si meriterebbero che proprio i bambini diano loro una lezione di civiltà e che i più ricchi che pagano i 40 centesimi dividano il loro dolce con i loro compagni meno ricchi...

Massimo Bocci

Mer, 21/05/2014 - 14:59

Gli insetti, son democratici,e soprattutto.......hanno a capo gri,gri, un PROFESSIONISTA EVASORE MILIARDARIO!!!, e non vorrete che con un simile capo no au "www.evasione .it", che i sodali UEB si facciano incastrare per eventualmente fare un regalino, di un dolce a dei bambini, (non son mica il 60% 40% della prebenda in NERO!!! Artistica???),li potrebbero incriminare per corruzione di INFANTE, di una cosa però mi meraviglio quando il pettinatore di bambole AD Coop, gli propose il fitti,fitti, (STORICO COSTITUZIONALE!!! COMUNISTA-CATTO),l'insetto rifiuto sdegnato,per chi l'avevano preso per un MISERABILE!!!,compare di SACCO!!!, un miserabile!!!! Catto!!!!, il pettinatore COOP, che abitualmente nel regime per una pagnotta riceve, inchini e VOTO ETERNO!!! Ha sbagliato tattica CORRUTIVA!!! Poteva essere più esplicito,MENTRE erano li che LO PREDAVANO PER IL CULO!!!!, e passare al Pettinatore, il PIZZINO, o la mazzetta, PREZZI!!! Dell'insetto, 60% il nero PRIMA!!!, e 40% SUBITO, pronta cassa!!!, certo dopo con simili legalitari,dopo sarebbe stata una BATTAGLIA TITANICA TRA LADRI!!!!.......EVASORI, su chi evadeva di più, i gri,gri, insetti contro l''istituzione,costituente STALINISTA!!!.......... COOP!!!

gneo58

Mer, 21/05/2014 - 15:00

e basta ...... - chi si indigna tanto cominci a proporre una legge per reintrodurre il grembiule a scuola in ogni ordine e livello (obbligatoriamente identico per tutti) - primo passo verso "l'uguaglianza" a scuola poi parleremo di altro - in ogni caso scuola o no come in tutti i casi della vita se paghi hai, se non paghi non hai, e non e' discriminazione E' LA VITA DA SEMPRE IN TUTTO IL MONDO COSI'.

gneo58

Mer, 21/05/2014 - 15:05

per MARIO GALAVERNA - e si' perche' sarai stato l'unico a patire - pure io notavo tante differenze tra me e gli altri a scuola ma problemi non me ne sono mai fatto - sono sempre gli adulti che "strumentalizzano" i bambini, loro dopo 2 minuti se ne sono dimenticati e se ne fregano - sei proprio il solito sinistro tanardo che non capisce un belin, continua pure cosi' che tra un po' avrete cio' che vi meritate.

astice2009

Mer, 21/05/2014 - 15:06

a Pomezia chi si puo' permettere di pagare piu' sono rom, zingari, immigrati e comunisti. I bananas come al solito non capiscono nulla e non difendono gli italiani

NON RASSEGNATO

Mer, 21/05/2014 - 15:12

Non tutti hanno le stesse possibilità e non tutti sono uguali. Al ristorante c'è chi mangia il risotto col tartufo e chi senza. Non vedo perché rinunciarci se me lo posso permettere. Polemiche oziose e senza senso, cioè polemiche italiane.

Roberto C

Mer, 21/05/2014 - 15:12

frateindovino qui non si parla di chi si applica di più ma di chi ha i genitori più ricchi o magari semplicemente meno attaccati al denaro. Guardi se la proposta fosse di dare il dolce solo a chi è sufficiente in tutte le materie, o di non darlo a chi prende un brutto voto potrei avere dei dubbi ma ci potrebbe essere un senso; con questa pensata può tranquillamente succedere che uno che si impegna e è il primo della classe, quando va a mensa vede che a lui il dolce non lo danno mentre al compagno che è un asino patentato, ha tutte insufficienze e non fa altro che disturbare a lezione sì solo perchè i suoi genitori hanno i soldi... Questo non è solo discriminatorio, è anche diseducativo - e la scuola appunto non è un ristorante, o una pizzeria o un centro commerciale - ha altri scopi, in particolare quello di educare...

NON RASSEGNATO

Mer, 21/05/2014 - 15:13

Anche al pronto soccorso c'è diseguaglianza: gli italiani pagano il ticket e gli extra no. Non ho sentito nessuno che pretenda che tutti lo paghino.

fabio cova

Mer, 21/05/2014 - 15:26

Il regime PD-forza italia ha portato al suicidio centinaia di padri di famiglia a cui hanno tolto lavoro e tutele, e gli stessi ignobili si fingono scandalizzati se il sindaco di Pomezia, di concerto con le famiglie dei bambini, da libertà di scelta tra due menu con 0,40 centesimi di differenza??? Ormai siete proprio alla canna del gas!

fabio cova

Mer, 21/05/2014 - 15:30

E all'ultimo posto in hit parade della più falsa stampa del mondo, questa settimana troviamo la giornalista che, magari con anni e anni di laurea, ha scritto questa pagliacciata!!! Fuggite giovani!

giovauriem

Mer, 21/05/2014 - 15:30

buffoni vigliacchi,stiamo parlando di bambibi,e non di poltiglia sub umana come i grillini e i comunisti

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 21/05/2014 - 15:41

gneo58, mai letto i miei interventi? Qui non è questione di comunisti ma di bambini. E i BAMBINI col piffero che si dimenticano subito, anzi, ti chiedono SPIEGAZIONI. Glielo dici tu che non hai 40 centesimi per il dolcetto? Come si fa a buttare in politica pure una DISCRIMINAZIONE fra BAMBINI DELLA STESSA SCUOLA se non addirittura DELLA STESSA CLASSE. E' RIDICOLO applicare la logica ADULTA del " me lo posso permettere e tu no" ai BAMBINI e se ciò vuol dire essere comunisti io sono STALIN.

hectorre

Mer, 21/05/2014 - 15:53

gzorzi,ma verognati!!....se l'avesse detto un sindaco leghista saresti qui a vomitare scemenze....una volta nella vita dico una,non dare aria alla bocca!!!......."papà perchè non mi danno il dolcetto a scuola?"..."figlio mio,non ho i doldi per comprartelo"....l'imbecillità al potere,ecco cosa ci aspetta coi grullini.

hectorre

Mer, 21/05/2014 - 15:57

Mario Galaverna,il suo è un discorso troppo complicato per le menti semplici dei grullini....non perda tempo,dia retta a me....ormai sono ad immagine e somiglianza del loro santone,tutto odio e fesserie....mix letale per il cervello.

berserker2

Mer, 21/05/2014 - 15:58

Ma Raffaello Ranuccio chi? Il senatore/imprenditore sinistrato? Quello sempre piazzato prima dal PCI, poi dai DS e adesso dal PD strapagato per non fare mai un cazzo? Che abita ai Parioli, è a favore degli zingari ma solo se lontani da lui, nei quartieri di periferia insieme ai poveracci che sudano e lavorano? Capodelegazione ai Mondiali di Usa 1994 e di Corea-Giappone 2002, nominato da Veltroni presidente dell’azienda speciale comunale Palaexpò (che gestisce anche le Scuderie del Quirinale), che è proprietario di uno dei velieri più belli d’Italia, presidente della Sipra dal 2002, la concessionaria pubblicitaria della Rai). È stato assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio (dal 2004 al 2007), poi amministratore delegato di Trambus spa (la società che si occupa del trasporto pubblico in superficie a Roma). Quel Ranucci dalla parte degli "ultimi" che spazia dall’immobiliare-alberghiero alla vendita di carburanti per aerei con la Rigesoc, la società principale del gruppo. I ricavi complessivi della holding sono nell’ordine di 35-40 milioni di euro all’anno. Negli anni Ottanta è stato consigliere d’amministrazione, responsabile del settore giovanile e vicepresidente della AS Roma Calcio. È stato anche direttore del comitato promotore di Roma 2004, per i Giochi olimpici che andarono poi ad Atene. Sempre presente aggratis in tutte le Tribune Autorità del pianeta, adesso, lui, il sinistrato gentile, si preoccupa della merendina dei bimbi di Pomezia, e c'ha il coraggio di parlare di discriminazione???? Quel Ranucci lì dite? Se è così, la prossima volta ci fa salire sullo yacht suo, ci fa entrare in Tribuna Autorità (a parte che io ci entro anche senza di lui....) che sennò è "discriminatorio"!

max.cerri.79

Mer, 21/05/2014 - 16:00

Mario galaverna, dall'alto della tua intelligenza saprai ve possono anve darti un menù da 3 € o meno, ma poi cosa ti mettono dentro? Preferisco pagare quello ve posso e far stare mia figlia senza dolce ( ne guadagna in salute ) piuttosto che farle mangiare carne scaduta...

gpetricich

Mer, 21/05/2014 - 16:04

Le parole stanno a zero: pagate voi, signori del PD, i 40 centesimi per quelli che non possono permetterselo.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 21/05/2014 - 16:09

L'uguaglianza, in tutte le sue forme, è la più grande truffa ideologica della storia. E ne stiamo pagando le conseguenze. E' come la Corazzata Potemkim di Fantozzi: una cagata pazzesca.

gneo58

Mer, 21/05/2014 - 16:18

per HECTORRE - lei e' un altro della serie "tutti gli operai con la Porsche" ma se non se ne fosse ancora reso conto non funziona cosi', quando finira' l'effetto della canna che si e' fumata ce lo faccia sapere, grazie.

summer1

Mer, 21/05/2014 - 16:21

Ma andate a cagare tutti quanti, stiamo parlando di una mensa di bambini! Poi ci riempiamo tutti quanti la bocca con beneficenze varie dove il nome in ogni caso viene alla luce. Il comunismo è un altra cosa, lasciatevelo dire da uno che del liberismo ne fa una bandiera!

KARLO-VE

Mer, 21/05/2014 - 16:38

Se io vado al ristorante e enon ho i soldi per prendere un dolce non sono discriminato, non lo prendo e basta. Ci lamentiamo di cosa^ solo perchè sono bambini devono avere tutto uguale? oppure perchè il sindaco è grillino?

Ritratto di boss1

boss1

Mer, 21/05/2014 - 16:44

io sono per la DESTRA SOCIALE e rimpiango il caro estinto Teodoro "er pecora".

Roberto C

Mer, 21/05/2014 - 16:55

max.cerri.79 il problema non è dei 3 o 4 euro, ma di discriminare - ohibò, parola troppo comunista, allora diciamo "differenziare", all'interno di una stessa classe fra bambini che alla fine della lezione avranno il dolce e altri che non lo avranno, sa a quell'età di solito si tende a ragionare in termini di premio / punizione (un po' come quando fra adulti si parla di meritocrazia); "Oggi non hai fatto i compiti e non hai il dolce", questo un bambino lo capisce (anche se personalmente ho dei dubbi sull'efficacia educativi di questi sistemi che quando andavo a scuola io erano la norma), ma "Tu hai dieci ma tuo papà e povero e non hai il dolce, il tuo compagno di banco è un asino ma siccome il papà è pieno di soldi lui il dolce lo ha", un bambino questo non lo capisce... o meglio, lo capisce, e allora lo trovi facilmente che quando di anni non ne ha più 6, ma 16, magari lo trovi già a spacciare droga, tanto quello che conta nella vita è quanti soldi hai, il resto non conta nulla, nessuno ti darà mai nulla se sei bravo ma solo se sei ricco... messaggi del genere ai bambini sono deleteri e non c'entra niente che siano solo 40 centesimi. Si stabilisca un menu unico per tutti - magari prevedendo il dolce non ogni giorno ma una o due volte la settimana - e la relativa tariffa; la differenziazione c'è già a monte perchè le tariffe mense sono già calcolate in base all'ISEE. Poi, quando i genitori dei bambini porteranno gli stessi al ristorante potranno decidere se dare loro anche il dolce oppure no, ma a scuola non può funzionare che se io pago di più pretendo che mio figlio abbia un trattamento di riguardo e abbia di più... E non c'entra niente l'egualitarismo, egualitarismo sarebbe dare il 10 politico o il 6 politico a tutti (a proposito, chissà dietro a tanti commenti del tipo "se pago pretendo di più", "non sono tutti uguali" "Al ristorante se pago di più voglio di più" ecc., ci stanno degli attempati signori o signore di una sessantina o una settantina d'anni che nel '68... vabbè, lasciamo perdere su questo...). A questo sarei contrarissimo (come sono contrario al salario minimo o reddito minimo garantito per tutti che mi pare sia uno dei cavalli di battaglia di Grillo), ma qui si parla del servizio mensa in scuole dove i bambini non hanno alcuna responsabilità per quello che i genitori hanno o sono disposti a tirare fuori dal loro conto in banca...

hectorre

Mer, 21/05/2014 - 17:05

per GNEO58....leggendo i commenti mi vergogno di essere italiano...io voto cdx da una vita,operai con la porsche,ma mi faccia il piacere!!...non siamo al ristorante ma in una mensa dove ci sono solo ed esclusivamente bambini!...il buonsenso ormai ha abbandonato per sempre alcuni cervelli,il suo in primis!....perchè non mettiamo un menù alla carta,alcuni bimbi adorano l'aragosta e se il babbo può pagarla non ci vedo nulla di male!.....purtroppo i bambini vivono delle cretinate che combinano gli adulti e ne pagano le conseguenze....ma non sto a spiegarglielo,un discorso troppo complicato per lei....

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 21/05/2014 - 17:06

Giano, e son d'accordo che l'uguaglianza è utopia dannosa perchè non premia le capacità. Ma stiamo parlando di BAMBINI e di 40 centesimi a cranio. Ieri mattina una maestra affermava, su prima pagina, che il problema dei 40 centesimi è capzioso perchè OGNI GIORNO almeno DUE TORTE vengono buttate via in quelle mense scolastiche.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 21/05/2014 - 17:09

L'esatto contrario di quello che sono abituare a fare i comunisti: continuare a mangiare senza pagare!

Ritratto di Blent

Blent

Mer, 21/05/2014 - 17:09

i figli dei komunisti ricchi vogliono il dolce a sbafo , gli insegnano da piccoli a vivere da parassiti.

michele lascaro

Mer, 21/05/2014 - 17:13

La decenza avrebbe preteso un trattamento uguale per tutti. Non ci troviamo al ristorante, ma a una mensa di un ente istituzionale. Ma la decenza, com'è noto, non è di tutti.

hectorre

Mer, 21/05/2014 - 17:18

gneo58......siamo su due pianeti diversi(fortunatamente),quando i miei figli andavano all'asilo si presentavano con il sacchetto di focaccia e la dividevano coi loro amichetti....una visione comunista?...no,solo un briciolo di cervello...

hectorre

Mer, 21/05/2014 - 17:29

KARLO-VE....summer1 spiega benissimo il concetto e lo condivido....certi commenti da bar dello sport sono imbarazzanti....."se vado al ristorante"......poveri noi!

KARLO-VE

Mer, 21/05/2014 - 17:31

Falsissimo problema, pretestuoso, tirato fuori tanto per mettere il m5s in cattiva luce. In realtà di tratta di una delibera di dicembre 2013, guardacaso emersa oggi, il sindaco grillino non ha fatto altro che accontentare le richieste dei genitori dove alcuni volevano avere una merendina nel menu, altri volevano la libertà di potersela preparare a casa e non incidere nel prezzo del menu. Ma quale discriminazione, solo aver conccesso la libertà alle famiglie di decidere cosa fare

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 21/05/2014 - 17:42

Blent, e cosa dovrebbero fare i bambini dei komunisti. LAVORARE per colmare la differenza di ben 40 centesimi per il dolcetto? Definiamo bene il soggetto della discussione. Il Bambino DEFINIZIONE Un bambino o bimbo[1] è un essere vivente appartenente alla sottotribù Hominina, rappresentata unicamente dalla nostra specie Homo sapiens, che può essere di sesso maschile o femminile (bambina). A seconda del contesto, anche linguistico, il termine può indicare genericamente una persona che non ha ancora raggiunto la pubertà. Se non si capisce vi suggerisco GOOGLE chiave di ricerca "bambino", cliccare foto.

Ritratto di boss1

boss1

Mer, 21/05/2014 - 17:47

problema risolto date loro (ai bambini)l'equivalente in euro di un pasto in mensa e si comprano quello che vogliono. dalle noccioline al panino con porchetta.

Ritratto di Roybean

Roybean

Mer, 21/05/2014 - 17:49

Ma se è uno scandalo e un "crimine sociale" non dare una malsana merendina (di questo si tratta, non di meringhe fresche)a uno sscolaro i cui genitori non voglio pagare 40 centesimi in più, cosa ha diritto di pensare e provare nell'animo un disoccupato, senza un euro di reddito, che vede elargire 80 euro in più a chi già ne prende 1500?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 21/05/2014 - 17:57

KARLO-VE. Questo pone la questione sotto altra luce. In ogni caso, se la premessa della discussione è l'articolo, certi interventi sono sconcertanti.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 21/05/2014 - 18:01

Ma che paragoni del cazzo che mi tocca leggere! Addirittura si parla di ristoranti e di abbigliamento differente... ma qui si sta parlando di una scuola PUBBLICA che offre un servizio ai cittadini e nella fattispecie a dei bambini, ed ogni contributo che noi genitori tiriamo fuori dalle tasche dovrebbe essere finalizzato a rendere ottimale questo servizio per TUTTI gli utenti. Le soluzioni per valorizzare quei pargoli che sono "più belli degli altri" certo non mancano, a partire dalle scuole private fino a alla coppa al cioccolato e panna gustata offerta da mamma e papà comodamente seduti al tavolino di una gelateria, ma è un obrobrio pensare che la scuola pubblica debba legittimare questo tipo di discriminazione.

Roberto C

Mer, 21/05/2014 - 18:04

Roybean ha diritto di pensare e provare tutto il male possibile, come ne penso tutto il male possibile io di quegli 80 euro, campagna elettorale fatta verso chi ha già la fortuna del lavoro dipendente e dello stipendio fisso... Dopodichè, il fatto di pensare tutto il male possibile di quel provvedimento non mi fa chiudere gli occhi davanti al fatto che distinguere in ricchi e poveri dei bambini di 6 o 7 anni è una cosa scandalosa, quale che sia l'orientamento politico di chi la fa, che sia lega o M5S...

Millo.Finestra

Mer, 21/05/2014 - 18:28

Ma avte notato che le "grandi penne" del giornale stanno scrivendo solo ed esclusivamente articoli (articoli hihih pensierini) contro il M5s ? Si nota una leggerissima paura....nell'aria

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 21/05/2014 - 18:28

@gzorzi: L'avesse fatto un sindaco leghista, tu chissà cosa avresti postato! E' meglio che te ne stia zitto, capra, capra, capra....

corto lirazza

Mer, 21/05/2014 - 18:36

Stessa cosa di quando avevo i figli piccoli. Qualche cretino genitore (magari non ricco) si affannava ad acquistare ai figli lo zainetto firmato da 70 mila lire ed io non volevo fare una cretinata simile. Ma i miei figli, a cui avevo spiegato la cosa, saranno stati un po' invidiosi, ma non si sono mai drogati, si sono laureati (in ingegneria ed economia) ed ora lavorano. Non mi pare che abbiano tanto sofferto per non avere lo zainetto invicta...

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mer, 21/05/2014 - 19:21

gzorzi: riporto in sintesi un controcorrente di Montanelli: la differenza tra un cattivo scrittore (leggasi commento nel suo caso) ed uno scrittore idiota è questa: quello cattivo ogni tanto si riposa mentre quello idiota mai.Scrive sempre. Dalton Russell.

T.J

Mer, 21/05/2014 - 19:23

ci credo che Renzi (il PD) quando va nelle scuole (elementari) ha una platea sempre felice, promette dolci per tutti a gratis, ma solo se lo votano all'Europee..oppsss.i bambini non possono votare! vero! allora forse inizi ad visitare le Università, li ci sono molti giovani elettori che lo aspettano...purtroppo meno felici, viste le prospettive di lavoro che non crea..e/o una prospettiva da precario per almeno 3 anni...e capirà che anche loro vorebbero tornare bambini con tanti dolci, pagati da chi non si sa. ma ...loro, ormai, sanno che la favola di chi seminava soldi sotto la quercia del PD..per farli moltiplicare..è e rimane, una favola.

roseg

Mer, 21/05/2014 - 19:34

Ma che cazzate andate dicendo il dolce non è necessario lo tolgano dal menù,siamo cresciuti tutti senza il dolce al massimo era del cioccolato col pane a merenda,ora se ne fa una questione di stato e poi visto i numeri in fatto di obesità infantile ma fatemi il piacere pensate a cose più importanti per i vostri figli.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 21/05/2014 - 22:51

mi sembra ovvio che si debba pagare in più il dolce è un extra .

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 22/05/2014 - 00:46

Eccoli qui i moralisti che vogliono cambiare il mondo. Tante ciance ma poi alla prova dei fatti rivelano tutta la loro meschina incapacità di gestire la cosa pubblica. GRILLO MANDA DEI POVERI SPROVVEDUTI AL GOVERNO.

VermeSantoro

Gio, 22/05/2014 - 07:35

Discriminazione vergognosa, i bambini devono essere trattati allo stesso modo e non soffrire a causa delle cazzate degli adulti e chi non la pensa cosi è solo una bestia !

piertrim

Gio, 22/05/2014 - 08:54

Il dolce fatelo pagare a tutti e datelo a tutti, saranno i genitori a chiedere eventuale sconto-mensa e a giustificare ai loro figli, come meglio credono, perché non ricevono il dessert. Basta dare tutto gratis tanto paga pantalone, sia a chi lo meriterebbe e a chi no. Di furbetti in Italia ce ne sono anche troppi.

fabianope

Gio, 22/05/2014 - 09:00

@Mario Galaverna: hai ragione ma anche torto :=)) scusa il gioco di parole...ma il tuo primo intervento mi ha fatto ricordare situazioni personali della mia gioventù (quindi il cuore mi porta a darti ragione). tanto per fare un esempio che tu conoscerai molto bene...quando eravamo ragazzini ed usciva ad es. un nuovo LP dei Jethro Tull c'era sempre il figlio di papà che poteva comprarlo (con copertina stra-figa!!) e tra noi poveracci giravano solo le cassette C90 o C46 (in periodi di magra...). poi tutto sommato però queste disuguaglianze mi sono servite da "molla" per studiare e trovarmi un bel lavoro e...beh, tutto è cambiato!! Quindi più che sulla differenza di menù punterei il dito contro il fatto che nel Belpaese ai ragazzi meritevoli in situazione economicamente non agiata non vengono date più tante opportunità di fare il "salto sociale"... cordialmente, fabianope

Roberto C

Gio, 22/05/2014 - 14:33

roseg a togliere il dolce dal menu sarei d'accordo (magari facendo pagare un po' meno a TUTTI), a toglierlo solo dal menu dei più poveri e a lasciarlo a quello dei più ricchi no, sono due cose completamente diverse, il problema non è il dolce, potrebbe essere il dolce, l'insalata o la bibita: la mensa scolastica non è un ristorante, è un servizio pubblico, e deve funzionare in modo diverso. Punto.

Roberto C

Gio, 22/05/2014 - 14:37

Propongo una norma per cui il biglietto dell'autobus o del treno possa costare un euro o un euro e cinquanta. Il biglietto da un euro da diritto al solo posto in piedi. Quello da un euro e cinquanta al posto a sedere. A prescindere da questioni legate all'età, alle condizioni fisiche ecc. Vuoi sedere sull'autobus? Paghi 50 centesimi in più (in fondo che cosa sono 50 centesimi?) e ti siedi. Non puoi permetterti 50 centesimi? Beh, ma è logico viaggi in piedi e non stare a chiedere il posto a chi è più giovane di te e magari ha pagato, è logico no? Se chiamo un taxi e gli chiedo di portarmi gratis dove voglio io solo perchè magari sono anziano vedi se non mi risponde a pernacchie... Il principio è esattamente lo stesso, e naturalmente sarebbe di un'ingiustizia assurda (ma stai a vedere che se qualche sindaco in cerca di titoli sui giornali lo legge è pure capace di farlo...) Possibile che sia così difficile distinguere fra un SERVIZIO EROGATO DA UN ENTE PUBBLICO e una cena a un ristorante o l'acquisto dell'ultimo album di qualche cantante o dello zainetto invicta - che sono optional che ogni famiglia decide in base ai propri bilanci familiari?

Ritratto di sitten

sitten

Dom, 25/05/2014 - 21:38

M5 stelle è di sinistra! Per il Pd, sono compagni che sbagliano, ma essi non fanno altro che ricalcare le discriminazione che fanno i compagni del Pd, e che sono conosciute da tutti.