Poliziotto spara e uccide un sordomuto: "Gesticolava, pensavo fosse armato"

Un agente del North Carolina ha ucciso un ragazzo perché non si è fermato allo stop del poliziotto. "Quando è sceso dalla macchina pensavo avesse una pistola. Così gli ho sparato"

"Gli ho sparato perché stava gesticolando. Pensavo volesse estrarre una pistola": così si è giustificato il poliziotto che ha ucciso un ragazzo sordomuto.

Ancora una volta bisogna parlare delle brutali procedure adoperate dalle forze dell'ordine americane per far rispettare il codice della strada ai cittadini. Questa volta, però, non si parla di una lotta tra bianchi e neri, questa volta si parla di uso spropositato del "potere". Ecco i fatti.

A Charlotte, North Carolina, un poliziotto ha tentato di fermare un ragazzo, Daniel Kevin Harris, per eccesso di velocità. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe saltato il posto di blocco e si sarebbe fermato soltanto davanti alla porta di casa. Ma ecco che qui succede l'imprevedibile e l'imperdonabile. Quando il ragazzo è sceso dalla macchina "facendo dei gesti", il poliziotto ha pensato che stesse per estrarre un'arma così gli ha sparato e l'ha ucciso.

Soltanto dopo qualche minuto, l'agente ha capito che, in realtà, la vittima stava cercando di comunicare nel linguaggio dei segni. I vicini di casa che hanno assistito alla terribile scena hanno raccontato alla stazione locale Wcnc: "Ha sparato su un sordo, su un portatore di handicap. Quello che è successo è assolutamente inaccettabile. Avrebbe dovuto essere abbastanza addestrato per rendersi conto che quella era una situazione completamente diversa da quella che aveva immaginato".

Come riporta ilMessaggero, il padre di Daniel, dopo aver scoperto cosa è successo veramente, ha sfogato su Facebook la sua rabbia: "Era disarmato quando il poliziotto gli ha sparato e lo ha ucciso. La sua tragica morte avrebbe potuto essere evitata. La brutalità della polizia non finisce adesso. Mai". L'agente, d'altro canto, ha tentato di giustificare la sua azione spiegando che ha sparato perché il ragazzo "non stava eseguendo i suoi ordini".

Ora, il poliziotto si trova in congedo amministrativo. Mentre Daniel lascia per sempre una moglie e un bimbo di quattro anni.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 25/08/2016 - 12:43

Ma come fa ad avere la patente se era sordo? in America è consentito?

routier

Gio, 25/08/2016 - 13:19

Gli storditori elettrici (Taser) e gli spray immobilizzanti sono armi non letali, pertanto si usano solo nei Paesi civili. Negli USA la polizia ha metodi molto più "sbrigativi"! Contenti loro.....

27Adriano

Gio, 25/08/2016 - 13:29

Se quanto riporta l'articolo corrisponde a verità, sono sconcertato. Penso che, al limite, poteva sparare alle gambe per immobilizzare il presunto reo avendo il tempo di verificare se fosse armato. .. Mi dispiace.

alessandrogiordano

Gio, 25/08/2016 - 14:14

Quando un certo pattern/modello si ripete in un determinato luogo e tempo (U.S.A. e seconda decade degli anni 2000) in modo continuo, a me qualche sospetto sorge. Stando all'agenda degli illuminati che sta cercando di creare piu morte e chaos possibili (alcuni dicono per una piu facile istauraurazione di un dittatoriale governo mondiale), mi viene da pensare che negli USA vengano recrutati poliziotti psicopatici, ignoranti e ritardati intenzionalmente, persone che non solo non si fanno scrupoli ad uccidere ma anzi ci provano pure gusto e dipendenza. Mi consolo solamente nel pensare che il 2017 e' molto vicino e non dico altro...

mariolino50

Gio, 25/08/2016 - 16:32

Leonida55 Un mio collega era sordomuto, e si faceva 20 km per venire a lavoro, è una patente speciale come quelle dei paraplegici, ma esiste. Che i poliziotti americani siano da Tso credo non ci siano più dubbi, gesticolava e gli ho sparato, e nemmeno per fermarlo ma per ucciderlo, sono abbastanza pratico di armi e a breve distanza colpisci dove vuoi.

AICI

Gio, 25/08/2016 - 17:40

Questo non è il solito poliziotto americano dalla pistola facile ma come gran parte degli americani è pure stupido: "non stava eseguendo i suoi ordini"....c///o è sordo! Per farlo svegliare lo metterei per 1 anno h24 dentro un poligono senza cuffie; così poi impara cosa vuol fire esser sordi!

Pinozzo

Gio, 25/08/2016 - 18:30

No comment. E i bananas vorrebbero armi libere anche in italia.

zucca100

Gio, 25/08/2016 - 22:59

Incredibile, stavolta non difendete il poliziotto? Come mai?

nunavut

Gio, 25/08/2016 - 23:28

Mi dispiace contraddirvi essendoci scappato un morto ma in USA quando la polizia ti ferma resti in macchina con le mani sul volante se esegui questo procedimento non ti succede nulla.Vogliono avere armi in libera circolazione questo é il risultato,un poliziotto non mette la sua vita a repentaglio perché tu non rispetti la regola di rimanere in vettura quando ti fermano,i vari illuminati al posto del poliziotto come avrebbero reagito? certo con la tastiera.IO ho vissuto negli USA e mi sono fatto fermare varie volte e mi sono piegato alla regola e i vari poliziotti furono molto educati e sono ancora vivo anche se i vari antiamericani li considerano tutti menomati intellettuali.

cgf

Ven, 26/08/2016 - 02:26

forse avrebbe dovuto fermarsi all'alt, io lo faccio sempre e non solo negli US. Altra cosa MOLTO importante negli US è MAI scendere, mettere le mani ben in vista sul volante ed attendere che arrivi il/la poliziotto/a. Se non fai così non ti lamentare, troppi poliziotti sono già morti per 'aver dato per scontato' la non pericolosità, hanno imparato la lezione ed ora LORO preferiscono un brutto processo piuttosto che un bel funerale. A Monaco di Baviera Ali David Sonboly avrebbe potuto essere l'unica vittima e verosimilmente anche in Norvegia i morti non sarebbero stati 77 e si sarebbero risparmiati il processo e la detenzione a Anders Behring Breivik

vince50

Ven, 26/08/2016 - 09:30

Davanti alla tastiera del pc tutti bravi a sentenziare dopo ever avuto tutto il tempo per farlo.In quella situazione e con il clima in atto la paura la fa da padrone.Quindi chi spara per primo vince magari con dei problemi ma vivo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 26/08/2016 - 09:32

@Pinozzo: le armi in Italia ci sono già, peccato siamo in mano tutte ai vostri amici delinquenti, che tanto difendete. Per voi l'aggredito è il delinquente da incarcerare, vero? Lo avete dimostrato più volte. Non può neppure difendersi. Bella filosofia di vita.