In Polonia inizia la ricerca del treno nazista carico d'oro

Si comincia con un metodo di ricerca non invasiva, perciò nei tunnel non si potrà scavare né portare telecamere

Che un treno nazista carico d'oro disperso fin dalla Seconda Guerra Mondiale nellle montagne polacche era stato ritrovato, è notizia già nota. La novità è che adesso si comincia a cercare.

La scorsa estate il vicesindaco della città di Wałbrzych, Zygmunt Nowaczyk aveva rotto gli indugi, dopo che cominciava a diffondersi la voce secondo cui le autorità cittadine erano state contattate da un cittadino polacco e da uno tedesco che avevano annunciato il ritrovamento chiedendo il 10% dei proventi: "La notizia è ufficiale, abbiamo trovato qualcosa".

Tra pochi giorni, per la prima volta un gruppo di cacciatori di tesori potrà ispezionare il sito sospetto, un sistema di tunnel sotterranei costruito dai nazisti e mai esplorato dalla fine del secondo conflitto mondiale.

A fine estate era intervenuto anche il vice ministro della cultura Piotr Zuchowski che ha affermato che al 99 per cento sarebbe stata scoperta grazie a un georadar la presenza del convoglio tedesco.

A pochi mesi dalle dichiarazioni del ministro, la leggenda che da ormai settant’anni circonda quel treno scomparso tra le montagne polacche potrebbe diventare realtà. Gli esperti, guidati dai due uomini che hanno annunciato il ritrovamento - Piotr Koper e Andreas Richter - esploreranno quel sistema di tunnel, seguendo le linee guida di una ricerca non invasiva e, perciò, non potranno scavare né portare con sé telecamere.

Tuttavia i due cacciatori di tesori sono convinti che quel treno sia proprio là, dove la leggenda vuole che sia sempre stato.