Polpette avvelenate a Trani: cani e gatti in pericolo

Il sindaco Amedeo Bottaro ha invitato la cittadinanza a prestare la massima attenzione. Le polpette avvelenate mettono a rischio anche l'incolumità dei bambini

Trani. Quella che inizialmente era stata definita "psicosi collettiva", potrebbe invece corrispondere alla triste realtà. Seppur i casi di avvelenamento confermati sono pochi - non solo le denunce si contano sulle dita della mano, ma gli stessi possessori di cani deceduti non hanno voluto sottoporre ad autopsia i corpi degli animali per l'accertamento della causa della morte - esistono prove concrete che documentano la volontà di qualcuno di far del male a cani e gatti tramite la disseminazione di polpette avvelenate.

Negli ultimi giorni si sono registrati casi ravvicinati fra loro e localizzati tutti in luoghi limitrofi, tanto che il sindaco della città della provincia Bat, Amedeo Bottaro, ha fatto presente che l'amministrazione comunale si è attivata richiedendo l'aiuto delle guardie zoofile dell'Oipa. Il consigliere del Comune Raffaella Merra ha poi pubblicato sul suo profilo Facebook la foto di una polpetta a suo dire riempita di veleno. In un secondo comunicato di Bottaro sono state segnalate le zone sospette, da via Caposele a via Pola e la cittadinanza è stata invitata a prestare la massima attenzione, poiché anche i bambini sarebbero in pericolo.

"Pretenderò la bonifica dei luoghi e provvederò a denunciare tali atti al Commissariato di pubblica sicurezza, ricordando che chi continua a macchiarsi di tale reato è punibile per legge" ha dichiarato il sindaco.

Le guardie dell'Oipa a loro volta stanno affiggendo in corso don Luigi Sturzo volantini con l'intento di avvertire i proprietari di animali della possibile presenza di polpette con all'interno sostanze velenose. Secondo le segnalazioni dei residenti, infatti, in questa zona sarebbero morti cinque cani nell'arco di pochi giorni.

Diverse sono le tipologie di veleno rinvenute: naftalina, insetticidi, topicida. I volonari fanno sapere che la pratica arbitraria di spargimento di codeste sostanze è estremamente rischiosa per la salute pubblica.

"Nel corso delle prossime settimane partiranno controlli mirati nella zona sud della città. Essi saranno svolti congiuntamente dalla Polizia locale e dalle guardie dell'Oipa" ha concluso Bottaro.