Pomigliano, spunta un altro condono a 5 Stelle

Dopo l'abitazione del padre di Di Maio, una nuova sanatoria nel paese del leader grillino

Stessa storia, stesso posto. Dopo il caso del condono edilizio chiesto nel 2006 da Antonio Di Maio, padre del capo politico grillino Luigi, spunta un'altra sanatoria a 5 Stelle.

Come scrive Repubblica nell'edizione dell'8 novembre, la protagonista della vicenda è Maria Busiello, consigliera comunale nel comune di Pomigliano d'Arco. La città dove abitano anche Di Maio e famiglia.

Il presunto condono riguarda una villa intestata al marito della consigliera. Nel 2010 Tommaso Busiello, padre di Maria, iniziò regolarmente la costruzione di una casa colonica. Quando però la proprietà venne trasferita a Luigi Ricci, marito della consigliera Busiello, sarebbero state riscontrate delle irregolarità. Per risolvere il problema, la famiglia avrebbe chiesto al Comune una sanatoria.

È stato proprio il Comune di Pomigliano, guidato dal sindaco di Forza Italia Raffaele Russo, a inviare in Procura le carte per chiedere chiarimenti. All'inviata di Repubblica, Russo conferma: "Abbiamo esercitato il nostro doveroso controllo. In quella pratica ci sono cose che non vanno. Punto".

Ancora nessuna reazione è arrivata dalla famiglia Busiello. La consigliera si trova attualmente a Bruxelles, dove è impegnata in un convegno su clima e salute.

Commenti

batpas

Gio, 08/11/2018 - 16:28

NOn fate prima a dire chi dei 5stelle non ha fruito di condoni, aiuti non dovurti, esenzioni varie, etc ?

Duka

Gio, 08/11/2018 - 16:36

I 5Stalle una cosa la sanno molto bene; "abbiamo vita breve" . Ciò significa che si riempiranno ben bene le tasche prima di sparire. Esattamente come ha fatto il bullo di Rignano che 2 anni in parlamento sono bastati per una mega villa da 1Mln. di euro. E naturalmente come tanti altri furfanti politicanti di mestiere, l'elenco e lunghissimo-

Happy1937

Gio, 08/11/2018 - 17:55

Probabilmente la Famiglia Di Maio ha ancora qualcos’altro da condonare.

pilandi

Gio, 08/11/2018 - 20:06

Sono sempre 8 anni fa, magari trovassero qualcosa di più recente! Però quando l'ebete toscano ha comprato una villa, non si sa con quali soldi visto che disse di avere 2000 euro sul conto in banca...tutto a posto! Ovviamente !

FRANGIUS

Gio, 08/11/2018 - 20:45

NON SONO GRILLINO,MA NON C'E' NIENTE DI MALE A FARE I CONDONI DE VENGON RICHIESTI.IL MALE E' TENERE CASE ABUSIVE,FARE RICORSI PER NON ABBATTERLE E COME ORA E' SUCCESSO AFFITTARLE IN NERO E FAR MORIRE GLI ABITANTI.QUESTA SI' CHE E' DELINQUENZA !

Tranvato

Gio, 08/11/2018 - 21:29

Mio nonno mi diceva: "Quando sarai chiamato alle urne, vota per chi ha già governato: è sicuramente più sazio degli altri"!

wrights

Ven, 09/11/2018 - 05:38

L'articolista dimostra di non conoscere le le in materia urbanstica e non conosce la differenza tra CONDONO e SANATORIA.

Asterix il Gallo

Ven, 09/11/2018 - 07:40

Se per risolvere il problema dell’inquinamento nel suo paese deve andare a Bruxelles e non a Roma ha già capito come funziona la politica del magna magna

titina

Ven, 09/11/2018 - 09:05

Bisognerebbe abbattere anche le case già condonate. Questa sarebbe onestà.

Tranvato

Ven, 09/11/2018 - 09:42

Condono e Sanatoria sono ben distinti tra loro, anche se inerenti entrambi ad un abuso edilizio.