Pompei, violenta rissa tra extracomunitari per l’elemosina

Ad avere la peggio un immigrato proveniente dal Gambia, che è finito in ospedale per le percosse, mentre l’aggressore, un 23enne originario della Nigeria e domiciliato a Napoli, è stato arrestato dai carabinieri

Si erano incontrati per dividere l’elemosina raccolta fuori il Santuario di Pompei, in provincia di Napoli, ma la discussione si è trasformata ben presto in rissa, con un violento pestaggio. Protagonisti due extracomunitari. Ad avere la peggio un immigrato proveniente dal Gambia, che è finito in ospedale per le percosse, mentre l’aggressore, un 23enne originario della Nigeria e domiciliato a Napoli, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione di Pompei.

Le accuse nei confronti del nigeriano, già noto alle forze dell’ordine, sono di rapina, furto aggravato e lesioni. All'interno di un bar l’extracomunitario aveva programmato un incontro con un 43enne del Gambia per la spartizione delle elemosine raccolte nella zona di piazza Bartolo Longo. L’appuntamento, però, come ricostruito dagli inquirenti, è degenerato in una lite a calci, pugni e colpi di bastone.

I carabinieri, intervenuti d'urgenza a seguito di una chiamata al 112, hanno bloccato e perquisito il ventitreenne: addosso aveva un cellulare che è risultato essere stato sottratto con violenza alla vittima nelle fasi iniziali della lite. Requisito anche l’oggetto contundente usato per colpire il gambiano.

Commenti

stefano751

Mer, 19/12/2018 - 16:54

Non date più elemosina a questi falsi poveri, non hanno nessuna voglia di lavorare e si arricchiscono grazie alla generosità dei cristiani. Sono accattoni, sono mestieranti dell'elemosina, guadagnano circa tremila euro al mese esentasse. Guardate gli anelli doro che hanno, orologi costosi e smartphone di ultima generazione.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 19/12/2018 - 16:59

queste si che sono risorse.