Lo Porto, Gentiloni difende gli Usa: "Errore, ma la colpa è dei terroristi"

Il ministro degli Esteri fa le sue condoglianze alla famiglia di Lo Porto e ammette l'errore di Obama. Ma chiarisce: "Responsabile al-Qaida"

Sono due gli ostaggi nelle mani di al-Qaida morti in un'operazione antiterrorismo lanciata dagli Stati Uniti nella regione di confine tra Pakistan e Afghanistan: Giovanni Lo Porto, cooperante siciliano, e lo statunitense Warren Weinstein.

Morti per un "tragico e fatale errore dei nostri alleati", a sentire il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni. Ma comunque non per colpa loro, perché "la responsabilità della morte di Lo Porto e di Warren Weinstein è integralmente dei terroristi contro i quali confermiamo l'impegno dell'Italia".

Commenti

buri

Ven, 24/04/2015 - 11:02

tutta quella faccenda ha un tragico epilogo, ad ogni modo non si può dare tutta la colpa agli USA, la colpa è dei terroristo che usano gli ostaggi come scudi umani