Posava per i grandi marchi di moda, a Londra ricercato come latitante

È stato bloccato dopo quasi dieci anni in fuga. Aveva lavorato con brand come Nike e Tom Ford, ma era ricercato

Il suo volto e il suo fisico statuario erano comparsi in una serie di importanti campagna pubblicitarie, per marchi come Calvin Klein, Tom Ford e pure per la Nike. Peccato che l'uomo, che viveva in Australia e qui lavorava, era ricercato dalla polizia inglese, accusato di frode, detenzione abusa di armi e furto, per un processo del 2008.

Si chiama Ben Fiberesima ed è stato arrestato dalla polizia di Londra, lo scrivono diverse testate del Paese, dopo una segnalazione anonima. Avvertiti che il modello era tornato in città, gli investigatori gli hanno teso una trappola sfruttando una falsa occasione di lavoro: un servizio fotografico che in realtà non era mai esistito.

La proposta dello shooting è arrivata all'agenzia del modello da una finto scout che cercava qualcuno per una pubblicità di costumi. Il casting - fasullo - si sarebbe dovuto tenere a Kentish Town, a nord di Londra, dove era stata predisposta la trappola.

Fiberesima, che in sette anni di libertà aveva costruito una carriera e iniziato a pensare a scrivere un libro sul suo viaggio dalla povertà alla fama, oltre a tentare la strada del rap - non si sa con quanto successo - con lo pseudonimo di Rocky Million, ora dovrà interrompere la parabola. La Harrow Crown Court di Londra lo ha giudicato colpevole.