Prendere a calci un cane non è più un reato grave: colpa della depenalizzazione

Il giudice applica la depenalizzazione dei reati introdotta da Renzi: "Non ha utilizzato né armi o altri strumenti di particolare lesività"

Aveva preso "ripetutamente a calci" un bassotto nano perché gli aveva sporcato l'edicola "urinando sull'espositore dei giornali". Ma, finiti a processo per il reato di maltrattamento di animali, l'edicolante è stato prosciolto dal tribunale di Milano che ha applicato le nuove norme sulla non punibilità per "particolare tenuità del fatto" introdotte lo scorso marzo. Insomma, per effetto della depenalizzazione dei reati voluta dal governo Renzi prendere a calci un cagnolino indifeso non è più un reato grave e, per questo, motivo la si può fare tranquillamente franca.

Il 10 ottobre del 2011 il bassotto passeggiava al guinzaglio quando ha deciso di fare la pipì sull’espositore dei giornali. L'edicolante si è infuriato a tal punto da prendere a calci l'animale scaraventandolo "ad alcuni metri di distanza" e causandogli, stando ai referti del veterinario, dolori "lungo tutta la colonna vertebrale" e un "evidente stato di shock". Per il giudice della quarta sezione penale, Marco Tremolada, però, l’imputato può essere dichiarato "non punibile per particolare tenuità del fatto" perché "ha sì posto in essere una condotta lesiva nei confronti del cane della persona offesa (che ha sporto denuncia, ndr), ma non ha utilizzato né armi o altri strumenti di particolare lesività, né modalità tali da far ritenere che la condotta sia stata espressione di un gesto gratuito".

Nelle motivazioni, il giudice ha sottolineato che "si è trattato di un gesto condizionato dalle circostanze (...) nell’immediatezza di un comportamento dannoso tenuto dal cane". Nessuna azione "premeditata", quindi, "né animata dalla diretta volontà di ledere l’animale" e nemmeno "sevizie" o "crudeltà" e in più per il giudice il cane non ha "riportato lesioni gravi". Anche se è vero, scrive il magistrato, che la "questione" poteva essere "risolta" con il proprietario del bassotto senza "la necessità di adoperare violenza contro l’animale".

Commenti
Ritratto di roberta martini

roberta martini

Dom, 31/05/2015 - 14:41

Io prendo a calci chi ha depenalizzato certi reati.....

vince50

Dom, 31/05/2015 - 14:46

Non avrebbe dovuto prendere a calci il cane, ma più ragionevolmente chi lo teneva al guinzaglio.

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Dom, 31/05/2015 - 14:58

@roberta martini 14,41- mi associo

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Dom, 31/05/2015 - 15:02

Ma come: ogni anno organizzano fior di campagne pubblicitarie contro il fenomeno tutto estivo dell'abbandono degli animali, e poi depenalizzano il reato di maltrattamenti sugli stessi? Complimenti per la coerenza e la professionalità!

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 31/05/2015 - 15:40

Mi piacerebbe vedere la reazione del giudice nel caso in cui gli appioppassi un calcio da rigore direttamente sui testicoli. Lui, giudice, sa esattamente quale è la sofferenza che ha dovuto sopportare il cane (essere senziente) e sa anche con assoluta certezza che non ci sono state ripercussioni fisiche nel cane? La depenalizzazione è legge. A quando la derattizzazione di certa gentaglia?

Ritratto di romy

romy

Dom, 31/05/2015 - 16:16

Questa depenalizzazione la dice tutta con chi abbiamo a che fare,in campana per il futuro,gli animali,il popolo,ecc.eccc.

Roberto Casnati

Dom, 31/05/2015 - 16:26

Beh allora non sarà più reato nemmeno prendere a calci chi ha preso a calci il cagnolino!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 31/05/2015 - 16:53

PRENDERE A PUGNI UN UOMO SOLO PERCHÈ È STATO UN PO SCORTESE...TU CHIAMALE SE VUOIIII EMOZIONIIII!!! Cantava l'indimenticabile Lucio Battisti. A CALCI e PUGNI bisognerebbe prendere quegli IDIOTI che hanno recentemente votato in parlamento la DEPENALIZAZIONE di decine di reati. AMEN: Saludos dal Nicaragua

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 31/05/2015 - 17:18

Dunque, anche quei bastardi clandestini che a Ragusa hanno crocifisso un gatto, hanno il plauso delle autorità! Bastardi i clandestini, bastardi coloro che impongono il loro soccorso, bastardi coloro che emettono queste leggi, bastardi tutti! E tutti noi? Bastardi anche noi che lasciamo che si compiano questi scempi!

giovaneitalia

Dom, 31/05/2015 - 17:26

...ma prendere a calci un politico di turno ad esempio Renzi, questo é reato? Nel Parlamento Italiano (Camera & Senato), di "ANIMALI", tanto rispetto per i nostri amici a quattro zampe, ce ne sono a bizzeffe e, meriterebbero di essere presi a calci dalla mattina alla sera. Povera Italia.

Zizzigo

Dom, 31/05/2015 - 17:37

Se, per una imprevedibile attacco di contrazioni muscolari, a piedi nudi, prendo inavvertitamente a calci un giudice, mi depenalizzano? E se, vista una zanzara sulla sua guancia sinistra, uccido la zanzara con un ceffone?

Raoul Pontalti

Dom, 31/05/2015 - 18:18

NOOOO!!! NON E' DEPENALIZZAZIONE!!! Tanto è vero che si è celebrato il processo penale! Con la depenalizzazione l'illecito da penale diviene amministrativo e sanzionato direttamente dall'organo accertatore e non dal giudice, mentre qui si ha una causa di non punibilità ex art. 131-bis cp per un reato che resta appunto come tale nel codice penale e la relativa sentenza di proscioglimento vale come giudicato penale per le conseguenze risarcitorie e amministrative e viene iscritta nel casellario giudiziario. E inoltre un processo penale è sempre un processo, con le sue brave parcelle d'avvocato...

linoalo1

Dom, 31/05/2015 - 18:25

Allora non è reato nemmeno se, un Palestrato da 2 metri,prende a calci un anoressico da 150 cm.!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Anonimo (non verificato)

NON RASSEGNATO

Dom, 31/05/2015 - 19:07

Dovrebbe quindi essere permesso prendere a calci l'edicolante

Tobi

Dom, 31/05/2015 - 20:17

se la vicenda è andata così come è raccontata, il giudice è un incapace. A parte il fatto che un calcio può essere mortale o se non lo è può anche arrecare lesioni gravissime e danni irreversibili. Poi bisogna anche vedere contro chi è diretto il calcio. Se è vero che si tratta di animale di piccole dimensioni ed è stato scaraventato testualmente "ad alcuni metri di distanza" a parte le lesioni all'apparato scheletrico, agli organi interni, anche il cervello può aver subito danni per via della forte accelerazione impartita al piccolo animale. Affermare che l'autore del gesto "non ha utilizzato né armi o altri strumenti di particolare lesività," solo perché ha dato un calcio è improprio perché dipende da come e contro chi viene dato il calcio, cioè questo è un errore che un vero giudice mai dovrebbe commettere.

unz

Dom, 31/05/2015 - 20:23

parliamo di un cane. che non si prende a calci. ma la legge in queatione ha depenalizzato anche le percosse agli esseri unani, il furto e tutti gli altri reati la cui pena dententiva è sotto i 5 anni. legge unica al mondo che risolve il problema della Ue che multa l'Italia per il sovraffollamento delle carceri. il metodo 1 era sveltire i processj ridornando il cpc, il metodo 2 era costruire altre carceri. hanno scelto il metodo 3: in culo a voi, popolo privi di scorta ed auto blu. e adesso conviveremo cosi.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 31/05/2015 - 20:51

Sta roba non doveva nemmeno arrivare al giudice ma è la storia. In italia puoi assistere al processo di gente accusata di lesioni perché prendendo pugni ha provocano dolore alle nocche dell'aggressore. I calci ai cani che pisciano sulla tua roba sono giusti.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 31/05/2015 - 21:02

@ NON RASSEGNATO direi non solo l'edicolante ma anche chi ha legiferato sta BE****TA....naturalmente i calci nei loro gioielli di famiglia

roberto pavesi

Dom, 31/05/2015 - 21:06

e che vi aspettavate, la pena di morte? Va bene che siamo ormai rincoglioniti animalisti ma il padrone che ha fatto pisciare il cane la multa l'ha presa? E basta con questi animalismo d'accatto!

jeanlage

Dom, 31/05/2015 - 21:14

Trovo che chi doveva essere preso a calci è il padrone del cane. In ogni caso, trovo che prendere a calci un cane non è un reato, è un atto di autodifesa.

Beaufou

Dom, 31/05/2015 - 21:59

E allora? Neanche strangolare di tasse un cristiano è un reato, mi consta. E' un crimine dei più odiosi, molto peggio di un calcio al cane, ma non è un reato...e allora il cagnolino si metta il cuore in pace, e con lui gli animalisti. Stiamo perdendo il buon senso.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Dom, 31/05/2015 - 22:20

Schifoso pezzo di mxxxa, vorrei proprio vederti prendere a calci me. Verro' presto a pisciare sui tuoi piedi. Mi riconoscerai certamente, altezza 1,90 peso kg 120 rugbista, seconda / terza linea. Aspettami che arrivo. Bastardo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 01/06/2015 - 00:42

La depenalizzazione è l'operazione più infame e schifosa messa in atto da questo governo di imbroglioni. HANNO LIBERALIZZATO LA DELINQUENZA PER EVITARE L'AFFOLLAMENTO DELLE CARCERI E LE COSTOSISSIME SANZIONI EUROPEE che ne sarebbero derivate. Questo è l'orrendo "progressismo" della sinistra. CONTINUATE A VOTARLI, BABBEI.

Tino Gianbattis...

Lun, 01/06/2015 - 10:23

Sbagliato il modo, sbagliato il destinatario del calcione, sbagliata la sentenza che avrebbe dovuto punire la persona del conduttore del cane.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 19/02/2016 - 09:55

A maggior ragione,allora, possiamo prendere a calci deputati e senatori?