Presentato il Gran Galà dell'AIS 2014

L'evento promosso dall'Associazione Italiana Sommelier Lazio vedrà protagonisti gli chef Serva, vini italiani ed esteri e la cucina laziale

Frosinone – Si è tenuta a Fiuggi, presso il Grand Hotel Palazzo della Fonte, la presentazione dell'edizione 2014 del Gran Galà, evento enogastronomico d'eccezione promosso dall'Associazione Italiana Sommelier Lazio e dalla Delegazione Provinciale di Frosinone. La serata dedicata al vino in tutte le sue declinazioni si terrà il 18 ottobre presso la maestosa struttura ricettiva della città termale. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente AIS Lazio Angelica Mosetti, il delegato di Frosinone Luisa Cacciotti, il consigliere regionale Luigi Di Tofano, la responsabile Convention & Incentive Sales manager del Palazzo della Fonte, Patrizia Di Martino, e gli chef Maurizio e Sandro Serva. Fare del vino un veicolo per promuovere un intero territorio e scoprire le sue innumerevoli sfaccettature: è da qui che prende le mosse il Gran Galà ideato, ormai quattro anni fa, dall'Associazione Italiana Sommelier di Frosinone. L'iniziativa, cuore del progetto “Qualità e comunicazione” che l'associazione ha portato avanti in questi anni, si appresta ad oltrepassare i confini provinciali per assumere un respiro di carattere regionale, e non solo. Il perché lo spiegano Angelica Mosetti e Luisa Cacciotti.

Dello stesso parere è anche Patrizia Di Martino, che sottolinea come questa prima collaborazione tra il Palazzo della Fonte e l'AIS nasca proprio nell'ottica di accendere i riflettori sul nostro territorio con un evento di notevole spessore unico nel suo genere. I fratelli Maurizio e Sandro Serva, che con il loro ristorante “La Trota” di Rivodutri (Ri) si sono guadagnati due Stelle Michelin e tre Forchette Gambero Rosso, saranno la punta di diamante di questa edizione del Gran Galà. L'eccellente carta dei vini si accompagnerà, infatti, alle creazioni dei due chef, che già promettono sorprese.  "Abbiamo accettato, condividendo con gli organizzatori la passione per la ricerca della qualità, quella che, a tutti gli effetti, è una vera sfida: una cena gourmet per un notevole numero di partecipanti, con il fine di valorizzare la cucina laziale. Proprio questa sarà il punto di partenza, soprattutto per evidenziare il passaggio dell'iniziativa dell'Ais da una dimensione provinciale ad una regionale – sottolineano gli chef – Naturalmente ad ispirarci saranno i sapori di tutto il territorio del Lazio, ed attingeremo a piene mani dalla tradizione aggiungendo un pizzico di innovazione". Con queste premesse non ci sono dubbi che anche quest'anno il Gran Galà saprà lasciare il segno.