Presto lo stop alla vendita di alcolici negli aeroporti del Regno Unito

A essere a rischio sono soprattutto le tratte verso la Spagna, la Grecia oppure verso i paesi dell'Est, dove spesso vengono organizzati addii al celibato

Potrebbe presto arrivare lo stop di vendita di alcolici negli aeroporti del Regno Unito. Negli ultimi due anni, infatti, ben 442 cittadini britannici sono stati arrestati in aeroporti o a bordo di aerei perché ubriachi. Così, ora, le autorità del Regno Unito stanno considerando di porre alcuni limiti alla vendita di alcolici negli scali del Paese, anche se ancora si sta cercando di capire quale possa essere una modalità che non danneggi la libertà del commercio di chi gestisce i duty free.

Dai passeggeri che prendono a pugni le hostess a quelli che obbligano i capitani degli aeromobili persino ai dirottamenti, i cittadini britannici, soprattutto quelli che partono per le vacanze, creano sempre più problemi alle compagnie aeree.

Ed ecco che quindi a essere a rischio sono soprattutto le tratte verso la Spagna, la Grecia oppure verso i paesi dell'Est, dove spesso vengono organizzati addii al celibato (stag party) o addii al nubilato (hen party).

Del fenomeno se ne sta occupando ora anche la Camera dei Lord e le forze di polizia di alcune zone del Regno Unito hanno già iniziato a prevedere limitazioni alla vendita di alcolici.