Presunte irregolarità al test di Medicina: "Domande già note"

I ragazzi dell’Unione degli universitari hanno denunciato all'l’Autorità nazionale anticorruzione presunte irregolarità al test di Medicina: "Domande non inedite"

Si sarebbero verificate delle irregolarità durante il test di ingresso 2016 a Medicina, secondo quanto denunciato dai ragazzi dell’Unione degli universitari all'Autorità nazionale anticorruzione. Gli studenti sono intenzionati a rivolgersi anche Tar Lazio. Ecco le loro motivazioni, riportate da Repubblica: "A seguito del test di accesso alle facoltà di Medicina e Odontoiatria dello scorso settembre – spiega l’Udu – è emersa la presenza all’interno della prova di molte domande non inedite, ossia copiate integralmente dagli eserciziari di preparazione utilizzati maggiormente dagli studenti o da edizioni precedenti dei test stessi". Una situazione emersa anche all’indomani del quizzone su cui annualmente si giocano il futuro migliaia di giovani italiani. Ma che, se venisse confermata, getterebbe sull’intera procedura un’ombra che metterebbe nei guai anche il Miur.

Il sindacato degli studenti universitari era intenzionato a resentare innanzitutto ricorso al Tar Lazio. Ma poi si è accorto che, se quanto denunciato dovesse essere confermato, non si tratterebbe di semplici irregolarità amministrative. "Ritenendo – spiegano – comunque che questa (situazione) rappresentasse un grave elemento di discriminazione e violazione del principio di imparzialità della prova, abbiamo deciso, come Unione degli universitari e studio legale Michele Bonetti & partners, di approfondire la questione". E, dopo quasi un anno, di "indagini", i giovanisupportati dai loro legali ritengono di essere giunti a quella che loro ritengono una verità: "Siamo venuti a conoscenza del fatto che almeno per il test del settembre 2016 la scelta delle domande presenti nella prova è stata commissionata dal Miur stesso ad un’azienda terza". Non basta: "Da una verifica approfondita circa i componenti di quest’ultima azienda terza è emerso come nei consigli di amministrazione attuale e passati fossero presenti molti dei curatori dei principali eserciziari" di una nota società che si occupa di formazione in vista dei test di ammissione all’università".

Ora la palla passa all'Anac, che accerterà cosa sia realmente accaduto.

Commenti
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Leonida55

Ven, 30/06/2017 - 22:40

Siamo in Italy, paisà. Ogni anno la stessa storia. Sempre i soliti a pilotare.

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pensionesoavis

Sab, 01/07/2017 - 04:51

Sanno già chi devono assumere.Ci sarà una nuova generazione di medici che non distingueranno le emorroidi dalle tonsille.

Duka

Sab, 01/07/2017 - 07:23

La conseguenza è quella vergognosamente nota di migliaia di "medici della mutua" passacarte e nulla più, assunti ASL via raccomandazione e corruzione, nessun concorso pubblico, nessuna specializzazione, punteggio di laurea appena sufficiente conseguita in piccole Università di provincia. E' cosi da oltre 15 anni.