Il prete affitta case in nero agli immigrati

Un sacerdote a Tor Sapienza trova le case agli stranieri. Anche sottoscala a 300 euro. Tutti lo sanno, ma lui nega e caccia i giornalisti

Un prete quasi come un'agenzia immobiliare. Lui nega, ma a Tor Sapienza in una delle periferie più degradate di Roma, tutti sanno che è proprio lui a trovare casa agli immigrati. Anche sottoscala a 300 euro. Un sogno per alcuni degli immigrati che si trovano senza abitazione.

Il problema, però, è che tutto sarebbe in nero. Gian Maria Pica, giornalista di L'aria che tira su La7, è andato ad intervistare il sacerdote ortodosso. Che però si è rifiutato di parlare di fronte alle telecamere. Dall'accento, anche il prete sembra straniero. Probabilmente romeno. "Non faccio queste cose - afferma il prete - non sono un'agenzia immobiliare".

Ma poi minaccia: "Se una sola mia immagine esce fuori sono problemi gravi. Andate a cercare grane da un'altra parte, non da me". Probabilmente quello che dicono gli abitanti di Tor Sapienza, fa scappare il prete di fronte alle telecamere.

Commenti

ziobeppe1951

Mar, 22/09/2015 - 11:36

Questo è il nuovo business del XXI secolo.Il finto buonismo a scopo di lucro dilaga ormai sia nelle Istituzioni che nelle varie confessioni religiose