Il prete che stuprava le donne "possedute": il Vaticano lo ha cacciato

Don Michele Barone, detenuto e sotto processo, è stato condannato dalla Chiesa: Papa Francesco lo ha "spretato"

Il prete "esorcista" che abusava sessualmente le donne "possedute" è stato cacciato dal Vaticano. Don Michele Barone, secondo la procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, ha percosso, ingiuriato e umiliato – oltre che violentato – giovani donne, durante presunti riti di esorcismo.

Il sacerdote è detenuto e sotto processo: come riportato da Leggo, ora è arrivata anche la condanna della Chiesa, direttamente dal Vaticano: Papa Francesco lo ha spretato, riducendolo così di fatto allo stato laicale.

Michele Barone è accusato di stupro e lesioni ai danni di tre donne. Inoltre, in alcuni casi, il don avrebbe obbligato le giovani malate a sospendere le rispettive cure per gravi malattie, somministrando loro una "cura" a base di glucosio, latte e biscotti.

L'ex parroco di Casapesenna, membro dell'Associazione Piccola casetta di Nazareth, ha subito il decreto emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, notificatogli dalla diocesi di Aversa. In una nota della diocesi si legge: "La Chiesa, anche quando applica la legge canonica nella sua legittima severità, ha come proprio fine la salvezza delle anime".

Commenti

Giorgio5819

Mar, 07/05/2019 - 12:45

Ops !...