Da primo astronauta siriano a profugo a Istanbul

Nel 1987 ha partecipato a una missione spaziale nel programma sovietico Interkosmos, era diventato un eroe nazionale, con tanto di medaglia al valore. Ora però vive come un profugo

Muhammed Faris è stato il primo siriano ad andare nello spazio. Nonostante un passato glorioso, oggi vive come profugo in un quartiere popolare di Istanbul.

Nel 2012, Faris ha disertato l'esercito del regime di Bashar al Assad. "Invece di vivere lì come un eroe mentre il mio popolo soffriva, ho preferito vivere in condizioni difficili e in esilio, ma con onore", racconta Faris ai media turchi. Dopo aver partecipato nel 1987 a una missione spaziale nel programma sovietico Interkosmos, era diventato un eroe nazionale, con tanto di medaglia al valore dall'ex presidente siriano Hafez al Assad, padre di Bashar.

Ma dopo l'inizio della guerra e l'aumento della repressione del regime, Faris ha deciso di lasciare la Siria con la famiglia: "Viviamo in 6 in un appartamento con 2 stanze da letto", spiega l'ex generale dell'aviazione. Oggi gira la Turchia raccontando la sua storia in conferenze pubbliche. Faris racconta anche di aver rifiutato un'offerta di accoglienza da parte della Russia "perchè anche loro bombardano la Siria. Ma con i miei amici astronauti con cui sono andato nello spazio siamo come fratelli, perchè quando si guarda la terra dalla stessa astronave si diventa come fratelli"