Prof licenziato per la pipì in un cespuglio: giudice lo reintegra (e avrà gli arretrati)

Sarà reintegrato Stefano Rho, il prof bergamasco licenziato per non aver dichiarato un "precedente penale" per una multa di 11 anni fa comminatagli dopo essere stato sorpreso a fare la pipì in un cespuglio

Ricordate la storia di quel professore che era stato licenziato perché non aveva dichiarato di essere stato multato, undici anni prima, dopo che aveva fatto pipì in un cespuglio? Imputato per "atti contro la pubblica decenza", aveva pagato duecento euro di multa e chiuso i conti con la legge. Il precedente, però, era riaffiorato a seguito di un controllo della Corte dei conti, che ha scovato la multa e, conseguentemente, la dichiarazione mendace dell'uomo che, prima dell'assunzione a ruolo, nel 2013, aveva firmato un'autodichiarazione al Ministero dell'Istruzione in cui sosteneva "di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi scritti del Casellario giudiziario ai sensi della vigente normativa".

Pur non figurando nella fedina penale, per la Corte dei conti quella multa (non menzionata) era un motivo sufficiente per licenziare l'insegnante. E così le autorità scolastiche lo avevano licenziato.

Ora finalmente arriva la buona notizia per il professore: il giudice del lavoro di Bergamo lo ha reintegrato e ha disposto anche che gli vengano pagati gli arretrati. All’uscita dal Tribunale il professor Stefano Rho era atteso da un gruppo di ragazzi che l’ha applaudito e abbracciato.

Commenti

BALDONIUS

Ven, 25/03/2016 - 13:06

Finalmente una buona notizia.

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 25/03/2016 - 13:18

"un controllo della Corte dei conti, che ha scovato la multa " - - - Certo che a questa Corte dei Miracoli hanno molto da fare e sono una garanzia per la salute dei ns conti. Ci proteggono anche dalle pipì notturne nazionali.

Ritratto di llull

llull

Ven, 25/03/2016 - 13:20

Siamo alle comiche finali. "Finali" nel senso che questo paese è condannato inesorabilmente ad un infausto destino.

Ritratto di sepen

sepen

Ven, 25/03/2016 - 13:46

Sono veramente sollevato a leggere questa notizia....

lupo1963

Ven, 25/03/2016 - 14:18

Finalmente un giudice che ne fa una giusta .

Tuthankamon

Ven, 25/03/2016 - 14:24

Certo una pipì nel cespuglio in vista è poco opportuna e da maleducati. Ma visti i professori indagati per: 1) corruzione negli esami, 2) molestie sessuali, 3) assenze ingiustificate, 4) recarsi a scuola "travestiti", eccetera .... mi sembra che fosse un peccato veniale! E' un classico italiano, lo Stato forte con i deboli e debole con i forti. A suo tempo ho chiesto a un preside quale tipo di controllo fosse esercitato sugli insegnanti in relazione alle questioni importanti come moralità, capacità, preparazione, ... ma sto ancora aspettando un risposta!!!

mb87

Ven, 25/03/2016 - 14:28

Sbagliato. Non mi interessa perchè avesse preso la multa che fosse un motivo futile ( come in questo caso ) o no . Il problema vero è la falsa dichiarazione per cui è ragionevole che il professore fosse licenziato. Fatto salvo che venga dimostrato che si trattasse di un caso di leggerezza e non di una omissione deliberata. Il pagamento degli arretrati è comunque scandaloso . Chi compie una leggerezza ( anche se colposa ) è giusto che paghi. Questa non è nemmeno il tipico scappellotto

euge50

Ven, 25/03/2016 - 14:31

Una volta c'erano molti piu' wc pubblici. Tutti tolti, Ora, se hai necessità', devi andare necessariamente in un bar o qualche locale. Se ti capita di notte, che è tutto chiuso, cosa fai?. Per un uomo è piu' semplice, ma se sai una donna come ti regoli?.

Ritratto di gammasan

gammasan

Ven, 25/03/2016 - 14:40

...ci proteggerà pure dalle pipì notturne, ma dalle "cacche" giornaliere ripetute ed enormi prodotte dalla casta non ci protegge per niente...

onurb

Ven, 25/03/2016 - 14:55

La Corte dei Conti, per chi non lo sa, è uno dei tanti cimiteri di elefanti dove depositare i "servitori dello stato" che, giunti al limite di età, anziché andarsene in pensione, come tutti gli altri cristiani, ambiscono a essere ancora utili alla comunità. E soprattutto al proprio portafogli.

dondomenico

Ven, 25/03/2016 - 15:25

Questa è vera giustizia. un plauso al Giudice e un abbraccio all'insegnante

Leo Vadala

Ven, 25/03/2016 - 15:38

E' forse la prima volta che qualcuno era stato punito per averla fatta fuori dal vaso. E - guarda un po' - hanno poi pensato che farla fuori non e' poi tanto grave.

VESPA50

Ven, 25/03/2016 - 15:53

Tutti questi vecchi parrucconi come tutti gli altri lavoratori dovrebbero lasciare l'impiego quando si va in pensione. Come mai per alcune categorie questo non vale?

Ettore41

Ven, 25/03/2016 - 16:24

La pipi nel cespuglio non si fa, pero' alla Corte dei Conti hanno fatto la pipi fuori del vasino.

Ettore41

Ven, 25/03/2016 - 16:30

@mb87.... In linea di pricipo le do ragione, tuttavia il Prof se l'e' cavata con una sanzione amministrativa (ha pagato la multa) e non con una condanna penale. Da qui l'obbligo di denuncia nella dichiarazione non sussiste. Ecco io credo che una volta tanto in questo paese ha prevalso la ragione.

Blueray

Ven, 25/03/2016 - 16:49

Il signore avrà certamente avuto il beneficio della non menzione, ma questo non esime dal dover autodichiarare alla P.A. ogni condanna penale irrogata. Infatti si è reso responsabile di falso ideologico, ha così peggiorato la sua situazione ed è stato licenziato. Ora l'art 726 C.P. è stato depenalizzato da cui, presumo, l'esito favorevole del contenzioso. Se avesse dichiarato il reato sarebbe stato assunto comunque, trattandosi di reato inconferente con le funzioni. Sportivi e ciclisti (e io fra loro) commettono inevitabilmente questo reato, solo che il tutto avviene in ameni boschetti, ma sempre luoghi pubblici sono! Un plauso al giudice del lavoro.

Mizar00

Ven, 25/03/2016 - 16:51

Era ora!

cunegonda

Ven, 25/03/2016 - 16:52

sono felice! Non si toglie il pane ad un uomo per simili sciocchezze che non danneggiano nessuno!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 25/03/2016 - 18:31

Ho praticato il ciclismo nella mia tenera gioventú. Poi pure da amateur piú grande. Il ciclista che fa? Neppure scende dalla bici: appoggia un piede su un paracarro o sul guardavia, apre la bottega, estre l'arnese, e la fa. Cosa c'é di male. Una volta esistevano i ''vespasiani'': li hanno tolti. Uno deve per forza andare al bar, sorbirsi un caffé controvoglia e poi fare la pipí. E se non prendi il caffé non ti danno la ''ciave del cesso''. Ora mettevevi nei panni di un vecchio con problemi di prostata (ed io ne so qualcosa). O la fa fuori dove capita o se la fa addosso.

MOSTARDELLIS

Ven, 25/03/2016 - 18:34

E' sempre più un paese da barzelletta... sicuramente una situazione che Checcho Zalone ne terrà conto nel suo prossimo film.