La proposta per salvare Electrolux: da 1.400 a 700 euro al mese

Sarebbe questa la proposta avanzata dalla società per far sopravvivere gli stabilimenti italiani

Un drastico tagli dei salari, secondo fonti sindacali, sarebbe la proposta che Electrolux per i quattro stabilimenti italiani. La società avrebbe presentato un piano che prevede una riduzione drastica sugli stipendi, dai 1.400 euro a 700-800 euro al mese, ma anche il taglio dell'80% dei premi aziendali, la riduzione a sei ore della giornata lavorativa, il blocco dei pagamenti delle festività, la riduzione di pause, permessi sindacali (-50%) e lo stop agli scatti di anzianità.

La proposta choc servirebbe a far sopravvivere gli stabilimenti di Susegana, Porcia, Solaro e Forlì. Il gruppo svedese avrebbe lavorato per ridurre il costo del lavoro e renderlo paragonabile a quello che si avrebbe in Polonia, dove gli operai percepiscono 7 euro l'ora. Ancora le fonti sindacali sostengono che una mancata approvazione del piano porterebbe al blocco degli investimenti in Italia.

Commenti

mariolino50

Lun, 27/01/2014 - 20:49

Perchè non provano a farlo a casa loro questi fetenti svedesi, paghe polacche e prezzi italiani, ovvero ancora più fame.

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emarco54

Lun, 27/01/2014 - 21:05

Ma come possono sopravvivere gli operai con 800 euro ?? La soluzione sarebbe quella di esentare gli stipendi e l'azienda dal carico irpef i contributivo. Gli operai continuerebbero a prendere 1400 euro. Al resto rinuncino Stato (irpef e addizionali) e INPS ( tanto quelli li ruba Mastrapasqua)

TruthWarrior1

Lun, 27/01/2014 - 21:15

Nazionalizzazione di tutti i stabilimenti subito!

valentina46

Lun, 27/01/2014 - 21:34

Se vogliono parificare il costo del lavoro in Italia a quello della Polonia, che provino a parificare anche il costo della vita. Con 700 euro in Polonia si sta benissimo, qui siamo sulla soglia della povertà (Istat: 600 euro circa). Che dicano chiaro e tondo che vogliono chiudere e traslocare: sarebbe più onesto. Ma se volessero essere onesti del tutto, dovrebbero chiudere TUTTE le fabbriche extra Svezia e tornare a casa, dove il costo del lavoro renderebbe i loro prodotti accessibili solo agli sceicchi e le tasse falcerebbero i profitti come nemmeno noi italiani siamo capaci. Ma il signor Ikea non ha insegnato niente? E Whirlpool? Qui da noi ci sono eccellenze di ogni tipo e stipendi che sono già inadeguati rispetto ad altri in Europa. Quindi già costiamo meno pur mantenendo un altissimo livello qualitativo. Electrolux può fare ciò che vuole con i suoi soldi, ma non permettersi di trattarci in questo modo!

gigetto50

Lun, 27/01/2014 - 21:56

........ma Landini non si oppone?

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laghee100

Lun, 27/01/2014 - 22:46

la proposta della Electrolux andrebbe applicata ai 3.500.000 dipendenti pubblici ! si potrebbero in tale modo quasi azzerare le tasse sul lavoro !

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_alb_

Lun, 27/01/2014 - 23:17

Il "bello" della globalizzazione, vale... Se una volta gli stati avevano le frontiere con i dazi doganali un motivo c'era.

cgf

Lun, 27/01/2014 - 23:37

Landini???

gguazzaroni

Lun, 27/01/2014 - 23:54

E' la trappola dell'euro. Dato che non si può svalutare, per rendere più competitiva la nostra industria,non rimane che dimezzare i salari. Quello di Whirlpool è un anticipo di ciò che Merkel e Troika hanno pensato per il sud Europa. USCIAMO SUBITO o attendiamo di aver fame abbastanza da rendere appetibili simili offerte?

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Runasimi

Mar, 28/01/2014 - 00:44

Evidentemente si tratta di una proposta inaccettabile. Proprio per questo è stata fatta. PER RENDERE OGNI TRATTATIVA UN VICOLO CIECO.

Silvio B Parodi

Mar, 28/01/2014 - 02:29

Valentina46 mah!! forse e' meglio lasciare a casa 4000 operai e impiegati??? loro ci offrono un'ancora di salvezza, e noi la dobbiamo rifiutare??? certo l'orgoglio?? ma 4 o 5 mila disoccupati e le loro famiglie che diventano 10 e piu' mila persone poi chi li mantiene ????

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 28/01/2014 - 06:37

Siamo sempre più poveri! Dove è finita l'Italia dell boom? Forza sindacati continuate con le vostre azioni, i fatti vi danno torto, ecco dove avete portato il paese.

mila

Mar, 28/01/2014 - 06:38

Vi piaceva la globalizzazione? Quindi tenetevela.

Ghiringhelli Mario

Mar, 28/01/2014 - 06:44

era fatale che, dopo gli anni in cui l'ideologia di sinistra arrivò a uccidere il fior fiore delle menti, a gambizzare e a sprangare, nonostante la marcia dei 40mila, dicevo era fatale che si arrivasse a questo declino: ci trattano quasi come terzo mondo. Cosa vi aspettavate, signorini? La colpa è solo degli italiani se ci sono nazioni che ci trattano a questo modo esattamente come ci diceva nostra madre quando ci lamentavamo per un dispetto infantile subìto:"mamma, mamma,la gatta mi guarda"

max.cerri.79

Mar, 28/01/2014 - 06:49

Giustissimo. Se si vuole poter competere con la cina e zone limitrofe bisogna adattarsi al loro sistema. Troppi 700 al mese, io li pagherei inciotole di riso, tanto fli operai non hanno bisogno di soldi...

CALISESI MAURO

Mar, 28/01/2014 - 06:57

C'e'una soluzione migliore. Ai dipendenti il salrio rimane idendico, lo stato incassa il 30% delle tasse in meno per ogni dipendente. Le fabbriche sono salve e lo stato manda a lavorare centinaia di migliaia di improduttivi. Quindi salari ok, produzione ok, bilancio dello stato ok. Tuttavia con gli attuali sindacati e attel al comando questo non sara', percio' cominciate a distribuire fischiettini, cappellini e bandierine e' il funerale di ogni azienda aiutata dal sindacato.

rokko

Mar, 28/01/2014 - 07:03

Purtroppo, se si continuerà a far gravare di tasse il lavoro, come fosse in bene di lusso, questa è la triste realtà .

a.zoin

Mar, 28/01/2014 - 08:09

Da come l`Italia è rappresentata all`estero, COSI, ci IMPONGONO le ditte straniere, stipendi di TERZO MONDO. PERDIPIÙ dobbiamo essere buoni con tutti gli emigranti che cercano l`ELDORADO in ITALIA. Se tutto questo viene accettato dai nostri GOVERNANTI che al mese si portano in banca centinaia di migliaia di euro,allora sarà l`INIZZIO della FINE. Trattandoci in questo modo ,che vadino pure in Polonia ,ma il loro investimento resterà in Italia.

hectorre

Mar, 28/01/2014 - 08:18

valentina,le aziende guardano i bilanci e non le vicende personali dei lavoratori...quante aziende italiane sono scappate dall'italia per non fallire?...si dovrebbe intervenire a livello governativo per incentivare le nostre aziende a restare sul territorio e attirare con agevolazioni mirate le aziende estere.....da noi vogliono fare cassa nel breve periodo(incapacità degli esecutivi,sindacati conservatori e mille beghe burocratiche)e non si pensa al futuro...in un periodo simile meglio niente o 700???...dalle mie parti si dice..."piuttosto che niente...meglio piuttosto"

CARLINOB

Mar, 28/01/2014 - 08:23

Perchè Voi del Giornale , invece di cercare di recuperare personaggi a dir poco impresentabili come Scajola , la De Girolamo per non parlare dello statista .. . . . non denunciate l'inconsistenza Politica del Governo i cui componenti sono degli inetti , incapaci di qualsiasi azione . solo noi Italiani non ci accorgiamo di questo con la complicità di una stampa che protegge ila Casta ed intanto cresce l'arroganza di tutti all'esterno , Economia , Banche etc e ci impoveriamo sempre di più. aNDRà IN PORTO ANCHE LO STIPENDIO DIMEZZATO PER CHI GIà GUADAGNA AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DI POVERTà MENTRE LA cASTA CONTINUA NEI SUOI BLA BLA BLA INUTILI , MA SI FORAGGIA CON STIPENDI MILIONARI !1

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 28/01/2014 - 11:17

Da noi ci sono problemi molto più gravi attualmente in discussione. Quale, ad esempio, la legge elettorale...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 28/01/2014 - 16:24

Il Lettino potrebbe cogliere l'occasione dei "diritti acquisiti" per immediatamente diminuire il "cuneo fiscale" dell'Elettrolux riducendoa compensazione gli emolumenti del Mastrapasqualino settebellezze (e sette stipendi).

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 28/01/2014 - 16:51

Vi ricordate quando Mortadella, presentando l'Europa, affermava,trionfante,"lavoreremo tutti un giorno di meno e guadagneremo come se lavorassimo un giorno di più."?

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 28/01/2014 - 21:16

Comincia a chiarirsi il vero scopo del rigore finanziario del Nord Europa nei confronti dell'Italia. Certo, far sopravvivere gli stabilimenti Italiani, con maestranze a livello delle nazioni più industrializzate, ma con trattamento economico a livello di nazioni come la Cina. Sarebbero stupidi, comunque, se non lo facessero. L'antiberlusconismo viscerale del PD e di chi lo ha seguito, ha offerto agli svedesi questa opportunità in un piatto d'argento. Qualcuno lo dica a Napolitano, Monti, Letta. Lo dica anche a Repubblica, e alla turba delle toghe rosse.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 29/01/2014 - 15:20

Meglio il salario ridotto che la cassa integrazione. Così almeno i dipendenti ringrazieranno gli imprenditori e non il Cofferati.