La proposta di Sel: nuova patente con i punti bonus

Il bonus verrebbe calcolato in base ai chilometri percorsi: si arriva a un massimo di 200 punti

Più chilometri fai, più punti della patente guadagnerai. È questa in sintesi la proposta di legge di Sel sul nuovo codice stradale. A proporre il "patentone" è stato Arturo Scotto, capogruppo dei vendoliani a Montecitorio. La proposta è destinata a chi "macina" migliaia di chilometri per lavoro, come ad esempio tassisti o autotrasportatori. Il bonus può arrivare fino a 200 punti.

"La cosiddetta patente a punti - scrive infatti l'esponente di Sel nella relazione alla pdl - se, da un lato, si pone come importante deterrente alla trasgressione delle norme del codice della strada, dall'altro incide profondamente sulla vita professionale e familiare di quei soggetti che possiamo definire i professionisti della strada", afferma Scotto. "L'autista, l'autotrasportatore, il rappresentante di commercio, il taxista e via elencando, deve essere particolarmente rispettoso delle disposizioni di legge - conclude Scotto -, ma allo stesso tempo è evidente che queste categorie di persone siano statisticamente più soggette a commettere violazioni e a bruciare punti-patente".

Commenti

Maschiosfrontato

Mar, 21/04/2015 - 11:18

Complimenti per la proposta sensata, pensate che nemmeno il nostro ente che ci rappresenta, L'ENASARCO, del quale sono fiero di NON ESSERE ISCRITTO, ha mai avuto l'accortezza di proporlo...così come non ha mai avuto l'accortezza di proporre sgravi fiscali per i carburanti, per le autostrade e per le assicurazioni...

Giulio42

Mar, 21/04/2015 - 11:26

Ma che bella idea, chi usa tanto la macchina ha il diritto di non rispettare il codice, mi sembra incredibile che si possano fare certe proposte.

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charry_red_wine

Mar, 21/04/2015 - 12:11

propongo il mega super patentonissimo a chi esce indenne dai crolli autostradali e dalle buche senza nemmeno una sciatalgia

ghibli10

Mar, 21/04/2015 - 12:19

Giulio belle idiozie che dice con tutte le truffe organizzate dai comuni per far cassa con limiti di velocità assurdi ed autovelox nascosi dietro le siepi , chi è del posto non rischia nulla chi non è del posto cade in queste trappole se lei facesse 60mila km all'anno invece dei suoi ,forse, 20000 tra case e lavoro non ragionerebbe in questa maniera potrei essere d'accordo con lei ad una condizione che la polizia incominciasse a girare in autostrada e facesse la multa a tutti coloro che viaggiano nella carreggiata di centro o quella di sinistra, quando la corsia di destra è libera allora si che lo Stato incasserebbe soldi a palate farebbero stragi di punti e ridurrebbero gli incidenti. purtroppo la polizia per questo non c'è mai

Sery69

Mar, 21/04/2015 - 12:19

@Giulio42, ma lei ha capito il senso della proposta? ne dubito... io per esempio faccio mediamente 55.000 km all'anno con l'auto e mio malgrado una multa capita anche per una cavolata qualsiasi, come capita a tutti ormai per qualsiasi stupidata. poniamo che mi capita di prenderne una all'anno, cioè un'infrazione ogni 55.000 km. è un pò diverso da chi magari di km ne fa 10.000 all'anno e prende lo stesso in media una multa all'anno. in proporzione viola più spesso il codice della strada quella persona che io. ergo, visto che io sono più soggetto al codice per la maggiore percorrenza annuale, è giusto che io abbia più punti da 'spendere'.

Maschiosfrontato

Mar, 21/04/2015 - 12:20

Giulio, sveglia!!! Non andiamo in giro per lavorare infrangendo il codice della strada, semplicemente percorrendo 7000 km al mese siamo leggermente più a rischio delle categorie come lei che magari percorrono poche centinaia di km al mese, dormendo al volante. anche dormire al volante viola il codice della strada. Guardi che non è sufficiente leggere i commenti, bisogna anche essere in grado di capirli!!!

Il padovanino

Mar, 21/04/2015 - 12:27

Sai che pacchia per i camionisti! Già ora il loro modo di guidare è prepotente ed intimidatorio, figurarsi con quel "tesoretto" di punti!!!

Ritratto di mirosky

mirosky

Mar, 21/04/2015 - 12:27

giulio42,veramente nell'articolo non c'è scritto quello che lei sostiene.legga meglio

agosvac

Mar, 21/04/2015 - 12:29

Mai sentita una simile corbelleria!!! Allora io che faccio non più di 10 mila chilometri l'anno ma che non faccio infrazioni o incidenti da almeno una trentina d'anni, dovrei essere penalizzato????? Si può essere cretini, ma non fino a questo punto.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 21/04/2015 - 12:46

Egregio agosvac, in effetti il decreto è illogico. La sicurezza è una richiesta assoluta; e non puó essere messe in proporzione ai chilometri di guida. Sarebbe come dire che in una grande azienda sono concessi piú infortuni, e piú gravi, che in una piccola perché ci lavorano piú persone. Statisticamente vero, ma irrilevante in questo caso.

marinaio

Mar, 21/04/2015 - 12:53

GIULIO42 e AGOSVAC: MA CI SIETE O CI FATE?

alfa2000

Mar, 21/04/2015 - 13:18

lasciateli perdere..... sono i soliti omuncoli ministeriali dal lavoro e dal parcheggio dovuto e comodo, trasferiti vicino casa per una manica di sindacati politicizzati, fanno 10 km al giorno se va bene, mica lo sanno cosa vuol dire oltre che a lavorare fare 70.000 km all'anno, soffrire di ernia del disco ed essere fermati ad ogni uscita autostradale, con tutti possibili pericoli, per non parkare d'estate e sotto vendemmia con una marea di contadini con trattori non stradali, ma va, andate a lavorare, è giusto che sia così, più punti a chi fa più km, senza fare incidenti anzi dovrebbero farci anche lo sconto proporzionale per il consumo di carburante, contribuiamo molto di più alle tasse e rischiamo molto di più, tra l'altro non possiamo neanche più dedurre tutti i carburanti