Prostituzione, trovato a Milanocall center per le squillo cinesi

Un'indagine dei carabinieri ha fermato un call center che - funzionando come un radio taxi - indirizzava i clienti alle prostitute

Un'indagine dei carabinieri di Milano sulla prostituzione ha fatto emergere un'attività di favoreggiamento svolta da una rivista di inserzioni e trovato un'altra conferma di un'attività ormai consolidata nella prostituzione cinese, fermando un call center che serviva ad individuare la prostituta giusta.

Simile nel funzionamento a un radiotaxi, il sistema permetteva alle squillo asiatiche di lavorare in base alla posizione in cui si trovavano al momento della chiamata. Il call center girava infatti il cliente alla lucciola più vicina o a quella con le caratteristiche fisiche più vicine alla richiesta.

Dall'altra parte del telefono non la lucciola con cui poi il cliente si sarebbe incontrato, ma un'altra ragazza cinese, che parla bene l'italiano, mentre il vocabolario delle prostitute non è di solito particolarmente ampio.

Commenti

matchline

Gio, 05/07/2012 - 19:15

è ora di legalizzare la prostituzione, far pagare loro le tasse e avviare controlli sanitari. E basta con il perbenismo imposto dai Giovanardi di turno e dalla chiesa; questi politicanti ancora non hanno capito che la chiesa in italia ormai non conta piu' come una volta. Finalmente la gente sta aprendo gli occhi (e i libri..).

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Gio, 05/07/2012 - 20:50

D'accordo con matchline. Non capisco su che cosa "stia aprendo gli occhi" la gente, ma la legalizzazione è l'unica soluzione. Soprattutto per togliere migliaia di povere ragazze, specialmente dell'Est, dalla schiavitù di un esercito di criminali, la peggiore feccia dell'umanità.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Gio, 05/07/2012 - 23:17

Ladri e assassini a spasso, criminalità dilagante e noi a inseguire le prostitute di cui non riesco a vedere il danno sociale. Lo Stato si occupi della sicurezza dei cittadini e non della morale.

Il_Presidente

Ven, 06/07/2012 - 01:50

bel colpo, ottima cosa. Questo schifo di traffico va combattuto. Le "poverine", come si suol chiamare quella gentaccia... mandatele a lavorare in miniera. Onore alle tante donne che lavorano onestamente e dignitosamente, fuori da queste porcherie, guadagnando pochi soldi,ma puliti e onesti. Sono contrario alla legalizzazione di questa robaccia chiamata addirittura lavoro (eh già,nella fogna relativista che abbiamo creato, basta pagarci su le tasse e tutto diventa lecito), ma se si dovesse legalizzare, mandate a svolgere il nobile mestiere nelle "case" le compagne, mogli, figlie, madri, sorelle... del becerume progressista favorevole, quello che da decenni trasforma la società in una discarica ideologica. Pagando le tasse, ovviamente, così va tutto bene!

linoalo1

Ven, 06/07/2012 - 08:09

Se riaprissero i Casini ed abrogassero la legge Merlin,verrebbero risolti molti problemi legati alle ******e!Non capisco,da sempre,come un Paese libero e democratico come l'Italia,voglia limitare la libertà di noi cittadini?Se sono maggiorenne e voglio andare con una ******a,perchè devo essere punito?Non uccido e non stupro nessuno!Certo,che se ci fossero i Casini!?Lino.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 06/07/2012 - 09:24

Perchè, tutti gli altri negozietti cinesi, sono in regola? Ne dubito fortemente, ma nessuno li controlla, ci sarà un motivo.

curatola

Ven, 06/07/2012 - 09:39

caro matchline in democrazia prevale la maggioranza e convincere i perbenisti é come convincere i komunisti : si credono uomini di fede (religiosa o ideologica) e non c'é ragione che tenga. Auguri! Credo nell'etica individuale e non collettiva. Poi,per come sta andando il costume vedrà che la prostituzione é destinata ad essere superata dal liberalismo femminile.

enemy_of_all

Ven, 06/07/2012 - 09:48

è incredibile (ribadisco incredibile) che in un paese occidentale nell'anno domini 2012 non sia ancora legalizzata la prostituzione...... i danni fatti da Giovanardi e co. sono incalcolabili.... Sapete quanto è il gettito fiscale che forniscono le prostitute in germania? 4-5 miliardi all'anno.... altro che manovre economiche...

Noidi

Ven, 06/07/2012 - 10:26

#3 Il_Presidente: Molte volte sono stato d'accordo con Lei, stavolta no. Cosa crede che al momento mogli, figlie e nipoti non si prostituiscano?? Si tolga il prosciutto dagli occhi. Si facevano le cose che ha detto Lei proprio fina a ca. 50 anni fà in Italia, prima della legge Merlin. Inoltre è forse il più vecchio mestiere del mondo. Altra cosa: se non ci fosse domanda non ci sarebbe offerta e molte prostitute lo fanno per propria volontà, dato che in quel settore lavorando ca. 5-10 anni si mettono da parte abbastanza soldi per il resto della vita. Il tutto ovviamente in una logica di un settore rogolamentato, come qui in Germania. Quindi visto che è e sarà una professione che non si potrà completamente eliminare, perchè non reglamentarla, cosi da togliere parecchio fatturato a lla malavita? Oltre al fatto che le stesse donne ne avranno beneficio: no sfruttamento, più tutela, più controlli sanitari e una pensione.

Cinghiale

Ven, 06/07/2012 - 10:15

Vorrei ricordare a tutti che la prostituzione non costituisce reato, non c'è niente da legalizzare. E' lo sfruttamento della prostituzione a essere reato, oppure l'induzione alla prostituzione.

Ritratto di veronika

veronika

Ven, 06/07/2012 - 10:47

i cinesi sono avanti anni luce.... finche il Vaticano non salterà per aria, saremo ancora qui a fare tutti i moralisti ed esportare MILIARDI in germania: dei 5milardi incassati dalla Merkel, chiedetevi qual è la percentuale che arriva dall'italietta proba e moralista!!!

macchiapam

Ven, 06/07/2012 - 11:46

Chi scrive è stato un soddisfattissimo frequentatore di casini: tutto era regolare, pulito, in ordine. Che le ragazze fossero tutte vittime di ********* e sfruttatori è stata una fantasia della senatrice Merlin (che probabilmente un casino non l'aveva mai visto): per lo più si trattava di donne che lo facevano perchè non gli dispiaceva, e per mettere da parte un gruzzolo. Piantiamola coll'ipocrisia: se qualcuno vuole fare sesso e qualcun altro è disposto ad associarsi, anche per denaro, perchè no? Fatti loro!

matchline

Ven, 06/07/2012 - 16:31

#10 Cinghiale a parte che punire lo sfruttamento significa punire anche i clienti e quindi indirettamente inficiare l'attività che svolgono le prostitute/i. Poi non vedo cosa ci sia di orrendo (visto che già avviene ai nostri confini, in Austria) legalizzare lo sfruttamento economico. Uno è libero, maggiorenne e consenziente nell'esercitare questa attività all'interno di un posto pulito e conforme ai requisiti di legge, ti pagano pure i contributi e i controlli sanitari. Se non lo vuoi fare non sei obbligato. Almeno crei altri posti di lavoro sicuri per gente che non potrebbe fare altro nella vita se non rubare o uccidere il prossimo per sfamarsi.