In provincia di Monza una terza vittima per colpa del tallio

Ha perso la vita Maria Gioia Pittana, terza componente della famiglia Del Zotto

Aveva 87 anni Maria Gioia Pittana, la terza componente della famiglia Del Zotto morto per una intossicazione da tallio. Moglie di Giovanni Battista e madre di Patrizia, entrambi morti a poche ore di distanza l'uno dall'altra all'ospedale di Desio, nel Monzese, Maria Gioia era ricoverata con un'altra figlia, la badante e il marito di Patrizia.

Maria Gioia, avevano detto i medici nei giorni scorsi, era in condizioni critiche "per ragioni legate all'età e alle patologie pregresse croniche". In condizioni stabili gli altri membri della famiglia che ancora si trovano in un letto d'ospedale.

La procura di Monza, che indaga per capire come sia avvenuto l'avvelenamento, ha per ora escluso che ci fosse tallio nell'acqua del pozzo artesiano della casa di campagna di Varmo, in provincia di Udine, dove la famiglia aveva passato un periodo di vacanza. L'autopsia ha tuttavia confermato la ragione dei decessi e le analisi procedono ora su alimenti e alcuni sacchetti di topicida trovati nel cascinale.

Commenti

Zizzigo

Ven, 13/10/2017 - 12:03

In principio era la cacca avvelenata dei piccioni, i quali, miracolosamente, sopravvivevano al tallio... poi era l'acqua del pozzo... in itaglia bisogna sempre dare la colpa a chi non c'entra.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 13/10/2017 - 14:24

Tallio elemento velenosissimo per la vita animale e vegetale ... Topicida? Ma per favore, li' basta la warfarina (con cui venne ucciso anche Josef Stalin).

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 13/10/2017 - 15:07

non ho ben capito dove si trova "la terra dei fuochi"

mariolino50

Ven, 13/10/2017 - 18:52

Ma il tallio non lo usava il kgb?