Psicosi Isis in metro a Milano: due allarmi bomba ogni 3 giorni

Allerta terrorismo a Milano. Viaggiatori e pendolari fanno i conti con frequenti interruzioni del servizio e a protocolli severissimi per la sicurezza

Un allarme bomba due giorni su tre nelle metropolitane milanesi. Nell'epoca del terrorismo Isis succede che uno zainetto abbandonato sulla banchina del metrò da un ragazzino distratto di ritorno da scuola metta in allerta tutto il sistema.

«Negli ultimi 4 mesi sono stati abbandonati 74 zainetti nelle stazioni - spiega il presidente dell'Azienda dei trasporti milanesi Bruno Rota - e questo ci obbliga a bloccare i treni e ad attendere l'intervento degli artificieri. I macchinisti hanno dei protocolli rigidi da rispettare». Tradotto: i milanesi si rassegnino. Ai tempi dell'allerta terrorismo i viaggiatori e i pendolari si trovano a dover fare i conti con frequenti interruzioni del servizio - quasi sempre, per fortuna, «ingiustificati» - e a protocolli severissimi per la sicurezza.

«Non siamo a Londra o a Parigi - ha continuato Rota -, dove si ripetono in continuazione annunci che ricordano ai passeggeri di non lasciare nulla di incustodito nelle stazioni». Succede così che centinaia di ragazzini che ogni giorno tornano da scuola con i mezzi, presi dalla voglia di scherzare o immersi nei loro pensieri, seminino inconsapevolmente una scia di paura dietro di loro e il blocco del servizio.

Commenti

avallerosa

Mer, 19/10/2016 - 10:43

Avete voluto Sala? Ora godete godete godete