Pure il Consiglio d'Europa boccia le linee guida sull'utero in affitto

No dell'organismo per i diritti umani alle linee guida per la tutela dei bimbi nati con la maternità surrogata

Anche il Consiglio d'Europa si spacca sull'utero in affitto. L’organismo di Strasburgo preposto alla tutela dei diritti dell’uomo nei 47 paesi che ne fanno parte ha infatti bocciato questa sera con 83 voti contrari, 77 favorevoli e 7 astenuti’adozione della raccomandazione sui diritti dei bambini provenienti dalla cosiddetta "maternità surrogata".

Il rapporto, presentato dalla socialista belga Petra De Sutter, proponeva "linee guida europee per salvaguardare i diritti dei bambini" in relazione alle disposizioni sulla maternità surrogata. Il rapporto chiedeva anche una collaborazione con la Conferenza dell’Aia sul diritto privato internazionale (HCCH) per leggi internazionali sullo status dei bambini e sulle questioni legate alla discendenza legale in caso di maternità surrogata. Si tratta in realtà della seconda bocciatura dopo un primo no arrivato nel marzo scorso.

Commenti
Ritratto di Civis

Civis

Mer, 12/10/2016 - 08:44

Invece, il Presidente PD della delegazione italiana, Michele Nicoletti, fervente cattolico, ha votato a favore dell'utero in affitto. Che la Chiesa stia investendo nella multinazionale della produzione e commercializzazione di esseri umani? Sostituirebbe il fai da te attuale di privati e cliniche varie.