"Purple drank", il cocktail viola è la droga dei giovanissimi

Allarme scattato a Napoli. Le influenze della musica trap e il disagio dei ragazzi

Sciroppo per la tosse e una bibita, come la gazzosa. Semplice da preparare, costo basso, effetti immediati: alterazione dello stato psichico per provare euforia, o al contrario per rilassarsi. È il purple drank, il cocktail violaceo che spopola tra i ragazzini e mette in guardia famiglie e medici.

I nuovi mix che portano a uno sballo light sono a base di codeina, un derivato dell'oppio utilizzato nei medicinali per la tosse. I ragazzi ne mescolano dosi ampie, sicuramente più del cucchiaio che serve a calmare la tosse, con bevande gassate. Il liquido che si crea ha un colore viola. I primi a battezzare il nuovo cocktail sono stati gli americani. Ma la moda è diffusa anche in centro Europa, per esempio in Svizzera: mentre in Italia lo sciroppo alla codeina si ottiene solo su ricetta, nel Paese elvetico non è necessaria prescrizione medica. Ma il medicinale per la tosse è un farmaco comune, per questo molti giovanissimi se lo ritrovano in casa senza bisogno di troppi sforzi.

Sciroppo e musica trap

Il purple drank è associato alla musica trap, che spesso cita nei testi l'uso di droghe leggere. In Italia il manifesto è la canzone Sciroppo di Sfera Ebbasta, il numero uno di questo genere che associa al rap le sonorità dell'elettronica. Il primo verso dice: "Sciroppo cade basso come l'MD", le pasticche più pesanti che alterano la psiche. E poi: "Droga, moda, rosa la mia soda", e ancora: "Sciroppo all'amarena, c'ho la gola secca, ehi". Riferimenti chiari per chi sa di cosa si sta parlando, forse incomprensibili per gli adulti. Tanto che Sfera Ebbasta ha cantato Sciroppo sul palco del concertone romano del primo maggio, in diretta con milioni di giovani collegati. Di recente, proprio per questi e altri riferimenti nei suoi brani, il trapper di Cinisello Balsamo è stato denunciato da due senatori di Forza Italia per istigazione all'uso di sostanze stupefacenti e la procura di Pescara ha deciso di aprire un'inchiesta. Il trapper per ora non ha commentato la notizia.

L'allarme dei medici

L'allarme è scattato negli scorsi giorni a Napoli. Confezioni di sciroppo trovate vuote fuori dalle discoteche e segnalazioni di genitori preoccupati. "Il pericolo" - spiega all'agenzia AdnKronos Vincenzo Santagada, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Napoli - "è che per questi mix si usino medicinali di provenienza e composizione dubbia, magari anche associati ad altri farmaci, o all'alcol, con un effetto più potente di perdita dei riflessi o euforizzante. Si tratta di un fenomeno da non sottovalutare". E Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta responsabile dell'Area dipendenze del Policlinico Gemelli di Roma, avverte: "Il profilo cognitivo dei giovani che assumono droghe è cambiato: non è più teso alla ricerca del piacere, ma a manipolare i propri stati d'animo". Dietro il consumo di droghe leggere, secondo Tonioni, c'è una spiegazione che risiede nelle paure dei giovanissimi: "Gli adolescenti oggi temono le emozioni, che non si possono controllare. Gli stati emotivi alterati in modo programmato sono surrogati di ciò che fa loro più paura, come ad esempio l'innamoramento".

Commenti

venco

Mar, 15/01/2019 - 13:45

Tutti giovano mal allevati, e con la paghetta.